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La grotta preistorica di Aurignac en Haute-Garonne

Patrimoine classé
Vestiges préhistoriques
Grotte
Abris sous roche

La grotta preistorica di Aurignac

    D635
    31420 Aurignac
Proprietà del comune
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Grotte préhistorique dAurignac
Crédit photo : Totor-22 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1852
Alla scoperta del sito
1860
Studi di Édouard Lartet
26 mai 1921
Classificazione monumento storico
1961
Scoperta di Aurignac II
2014
Apertura del museo
2018
Ricapimento degli scavi
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Grotta preistorica: per ordine del 26 maggio 1921

Dati chiave

Jean-Baptiste Bonnemaison - Scoperta del sito Riesumati 17 sepolture nel 1852.
Édouard Lartet - Pioniere preistorico Studiare il sito nel 1860, dimostra l'uomo fossile.
Louis Méroc - Archeologo Scopri Aurignac II nel 1961.
Mathieu Lejay - Archeologo contemporaneo Dirige gli scavi dal 2018.
Lars Anderson - Archeologo contemporaneo Co-dirige gli scavi 2018.

Origine e storia

Il rifugio preistorico di Aurignac è un importante sito archeologico situato nel comune di Aurignac, in Haute-Garonne (Occitanie). Occupato del Paleolitico superiore, diede il suo nome all'Aurignacian, una cultura preistorica datata da circa 39.000 a 28.000 anni prima del presente. Scoperto nel 1852 da Jean-Baptiste Bonnemaison, fu studiato nel 1860 da Édouard Lartet, pioniere della preistoria, che trovò resti litici che provavano la contemporaneità dell'Uomo con specie mancanti.

Il sito è costituito da diversi rifugi rocciosi, tra cui "Aurignac I" (o rifugio Lartet) e "Aurignac II", scoperto nel 1961 da Louis Méroc. Questi rifugi, situati nella valle di Rodes Creek, consegnarono strumenti, ossa animali (iena, cavalli, aurocchi) e sepolture umane risalenti a 35.000 anni. Il rifugio serviva come campo per i primi Homo sapiens in Europa, poi come luogo di sepoltura dopo la loro partenza.

Ranked un monumento storico nel 1921, il sito è ora un riferimento per lo studio dell'Aurignacian. Le collezioni risultanti dagli scavi sono in mostra al Musée de l'Aurignacien, inaugurato nel 2014, mentre la ricerca continua, come gli scavi del 2018 guidati da Mathieu Lejay e Lars Anderson. Questo sito omonimo ha svolto un ruolo chiave nel riconoscimento scientifico dell'uomo preistorico, di fronte ai dogmi religiosi del XIX secolo.

Prende il nome dal comune di Aurignac, il cui nome deriva dall'occitano Aurinhac. Si trova a 1,6 km a nord-ovest del villaggio, sul versante settentrionale della cresta calcarea di Fajolles, uno sperone risalente a Ypresian. La sua importanza sta anche nel suo contributo alla definizione cronologica dell'Aurignaciano, tra l'Acheuleano e il Solutreo, che segna l'inizio del Paleolitico Superiore in Europa.

Notevoli scoperte includono un foyer circolare di 65 cm di diametro sotto un blocco di collasso, così come 17 individui sepolti, scoperto nel 1852. Questi resti, conservati presso il Musée d'archéologie nationale e il Museo di Tolosa, illustrano le successive occupazioni umane e animali, tra cui iene di grotte ed erbivori come renne o lurocchi.

Collegamenti esterni