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Gruppo episcopale di Lione à Lyon 5ème dans le Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Rhône

Gruppo episcopale di Lione

    Rue de la Bombarde
    69005 Lyon 5ème
Groupe épiscopal de Lyon
Groupe épiscopal de Lyon 
Groupe épiscopal de Lyon 
Groupe épiscopal de Lyon 
Groupe épiscopal de Lyon 
Groupe épiscopal de Lyon 
Groupe épiscopal de Lyon 
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Groupe épiscopal de Lyon 
Groupe épiscopal de Lyon 
Crédit photo : Alexmar983 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
XIXe siècle
Époque contemporaine
300
400
500
600
700
1200
1300
1900
2000
313
Milano Modifica
380
Prima menzione di una chiesa
469
Lettera di Sidoine Apollinaire
Ve-VIe siècle
Complesso Archeologico di San Giovanni
IXe-XIIe siècle
Partenza delle doppie cattedrali
1970
Scavi archeologici
1986
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Gruppo Episcopale (Cd. AI 53, 54): Ordine del 5 settembre 1986

Dati chiave

Saint Just - Vescovo di Lione (IV secolo) Prima menzione di una chiesa di Lione.
Patiens - Vescovo di Lione (V. secolo) Costruito una nuova cattedrale.
Sidoine Apollinaire - Scrittore e vescovo (VIII secolo) Descritto la Cattedrale di Patiens.
Jean-François Reynaud - Archeologo (XX secolo) Cercate il gruppo episcopale.

Origine e storia

Il gruppo cattedrale di Lione, composto dalla primatiale Saint-Jean, dalla chiesa Saint-Étienne e dalla chiesa Sainte-Croix, trova le sue origini nella tarda antichità. A quel tempo, ogni città aveva una sola chiesa, chiamata ecclesia, dove la comunità cristiana si riuniva intorno al suo vescovo. La prima menzione di una chiesa di Lione risale al 380, menzionata nelle Vite del Vescovo San Giusto, che descrive un luogo di culto dove un uomo aveva trovato rifugio. Nel 469, Sidon Apollinaire, in una lettera, descrisse una nuova cattedrale costruita dal vescovo Patiens, senza specificare la sua esatta posizione, ma evocando un luogo vicino al Saône ("Da un lato la strada risuona, dall'altro le eco saona").

Gli scavi archeologici degli anni '30 e '70 rivelarono, sotto l'attuale Saint John primatial, un complesso del quinto o sesto secolo che comprendeva una chiesa, un battistero e camere confinanti. Questi risultati confermano che questo sito corrisponde all'ecclesia descritta da Sidon Apollinaire, escludendo ipotesi concorrenti come Saint-Nizier o Saint-Irénée. Nel periodo merovingiano, il gruppo era già doppio (una maxima ecclesia e un battistero), poi triplicato nell'era carolingia con l'aggiunta di una terza chiesa, futura San Croix. Lione era l'unica cattedrale in Francia ad essere rimasta multipla fino alla Rivoluzione francese.

Il gruppo episcopale ha sperimentato tensioni storiche, in particolare tra il potere dell'arcivescovo a San Giovanni e quello della borghesia a San Nizier, quest'ultimo che rivendicava il titolo di " cattedrale primitiva" a causa delle tombe dei vescovi che ospitava, come quello di San Giusto. Le chiese di Saint-Étienne e Sainte-Croix, distrutte durante la Rivoluzione, hanno lasciato spazio per un parco archeologico dove sono visibili i loro resti, riesumati negli anni '70. La primazia di San Giovanni, l'unico sopravvissuto, perpetua questo patrimonio eccezionale.

Monumento storico nel 1986, il gruppo episcopale illustra l'evoluzione architettonica e religiosa di Lione, dai suoi inizi cristiani sotto l'Impero Romano alla sua configurazione medievale. Gli scavi hanno anche evidenziato elementi rari, come un battistero merovingiano, dimostrando l'importanza del sito come centro spirituale e politico fin dall'inizio del Medioevo. Oggi, il sito combina il patrimonio visibile (San Giovanni) e le tracce archeologiche, offrendo un tuffo in quasi 1.500 anni di storia di Lione.

Collegamenti esterni