Inizio dell'industria della lana Moyen Âge (≈ 1125)
Mulini galleggianti sull'Indrois.
XVIIe siècle
Costruzione della sala
Costruzione della sala XVIIe siècle (≈ 1750)
Edificio costruito per il mercato del tessuto.
XIXe siècle
Un picco nella produzione tessile
Un picco nella produzione tessile XIXe siècle (≈ 1865)
150 lavoratori nell'industria della lana.
1926
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1926 (≈ 1926)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Halle aux laines : iscrizione per decreto del 28 ottobre 1926
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
La Halle aux laines de Montrésor è un edificio del XVII secolo situato nel centro del paese, vicino al castello. Costruito per ospitare il mercato del tessuto, ha giocato un ruolo chiave nell'industria della lana locale, in particolare per il carding della lana, un passo essenziale nella produzione di fogli. L'attico è stato utilizzato come deposito per tessuti, mentre il piano terra è stato utilizzato per operazioni commerciali e fiere parrocchiali.
L'industria tessile di Montrésor risale ancora nel Medioevo, grazie ai laminatoi installati sull'Indrois, che producevano fogli e sigilli. Nel XIX secolo, questa industria occupava fino a 150 lavoratori, alcuni dei quali lavoravano direttamente nella sala per il cardaggio, spesso realizzati con le cardine coltivate localmente. La sala simboleggiava così il dinamismo economico del villaggio, legato alla trasformazione della lana in tessuti.
Classificato un monumento storico nel 1926, la sala conserva oggi una doppia vocazione: il piano terra ospita un mercato stagionale, mentre il pavimento presenta mostre sulla storia locale e l'industria della lana. La sua architettura, caratterizzata da pali di rovere e da un telaio in pietra, riflette le tecniche costruttive tradizionali. Il tetto di Mansart, coperto di ardesia e piastrelle, così come i lucernari, ricordano il suo uso passato di stoccaggio di tessuto.
La sala si distingue per la sua struttura rettangolare aperta su tre lati, divisa in due navate sostenute da pali rinforzati. L'esselier curvo, simulando archi rotti, e il corridoio centrale mansardato illustrano un'artigianato conservato. Le scanalature laterali dell'attico, precedentemente dedicate alla lana, testimoniano l'organizzazione spaziale legata all'attività commerciale. Oggi, il monumento rimane un luogo di vita, mescolando patrimonio e uso contemporaneo.
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