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Halle de Domme en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Halle
Dordogne

Halle de Domme

    236-239 Place de la Halle
    24250 Domme
Halle de Domme
Halle de Domme
Halle de Domme
Halle de Domme
Halle de Domme
Halle de Domme
Halle de Domme
Halle de Domme
Crédit photo : Jochen Jahnke sur Wikipédia allemand - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1700
1800
1900
2000
1281
Fondazione Bastide
1790
Capo del cantone
1942
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Halle: registrazione per ordine del 4 dicembre 1942

Dati chiave

Philippe III le Hardi - Re di Francia Fondato il bastido di Domme nel 1281

Origine e storia

La Halle de Domme, situata a Place de la Halle, nel bassotto medioevale di Domme in Dordogna, risale probabilmente al XVIII secolo. Questo monumento in legno, con i suoi pilastri in pietra e la sua struttura esposta, illustra l'architettura perigordine vernacolare. La sua iscrizione nei monumenti storici nel 1942 sottolinea la sua importanza di patrimonio, anche se la sua precisa storia rimane poco documentata nelle fonti disponibili.

Il bastido di Domme, fondato nel 1281 da Filippo III gli Hardi, ha goduto di prosperità commerciale nei secoli XVII e XVIII, quando la sala probabilmente ha svolto un ruolo centrale negli scambi locali. La Place de la Halle, menzionata come uno dei due poli commerciali della città con la Place de la Rode, ha ospitato fiere e mercati, riflettendo l'attività economica di una comunità rurale organizzata intorno al suo patrimonio costruito.

Sotto la sala c'è una grotta che serviva come rifugio durante i conflitti (la guerra dei cent'anni, le guerre di religione), testimoniando l'adattamento degli spazi pubblici alle esigenze difensive. La struttura e la galleria superiore, caratteristica delle sale di questo periodo, suggeriscono un uso versatile: commercio al piano terra, stoccaggio o incontri al piano superiore. L'edificio incarna così la dualità civile e pratica degli edifici pubblici a Périgord.

L'iscrizione del 1942 protegge specificamente la struttura del pannello in legno e le sue piastrelle piane, elementi tipici del patrimonio rurale dell'Aquitania. Anche se non vi è una mancanza di archivi sui suoi possibili cambiamenti, la Domme Hall rimane un segno dell'urbanizzazione dei bastidi, dove lo spazio pubblico ha strutturato la vita collettiva. La sua manutenzione fino al XXI secolo attesta il suo ancoraggio nell'identità locale, tra la memoria medievale e l'eredità dell'Illuminismo.

A differenza dei bastioni o della chiesa di Notre-Dame-de-l'Assomption, la lobby non è associata a importanti eventi storici documentati. Il suo interesse risiede nella sua rappresentatività: un edificio utilitario che è diventato un simbolo del genio architettonico regionale, dove la storia economica, sociale e tecnica si intersecano. Le fonti evidenziano il suo ruolo nel paesaggio urbano senza menzionare figure o date precise relative alla sua costruzione o uso.

Oggi, la Halle de Domme, una proprietà comunale, continua a percorrere la vita del villaggio classificato come uno dei borghi più belli della Francia. La sua architettura, conservata nonostante i secoli, offre una testimonianza tangibile delle pratiche costruttive e commerciali del Périgord d'Ancien Régime, tra tradizione e adattamento alle esigenze di una comunità rurale in evoluzione.

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