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Halles de Crémieu dans l'Isère

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Halle
Isère

Halles de Crémieu

    9-19 Rue Porcherie
    38460 Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Halles de Crémieu
Crédit photo : Ce fichierest l’œuvre deXavier Caré. Merci de cré - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1900
2000
1314
Istituzione del nuovo mercato
XIVe siècle (début)
Creazione della città bassa
1433-1434
Costruzione di sale esistenti
19 mai 1906
Monumento storico
1994
Restauro e cambio di copertura
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Halles (ex): per ordine del 19 maggio 1906

Dati chiave

Jean II (dauphin) - Sponsor della nuova città Iniziatore di mercato e sala nel XIV secolo.

Origine e storia

Le sale di Crémieu, costruite nel XV secolo, sono un monumento emblematico della città inferiore di Crémieu, a Isère. La loro costruzione, completata intorno al 1434 secondo fonti, fa parte di un progetto urbano iniziato nel XIV secolo dal delfino Giovanni II. Quest'ultimo aveva ordinato la creazione di una "nuova città" sotto la città medievale originale, tra cui un mercato più accessibile, servito da strade rette. La sala, lunga 61 metri, fungeva sia da magazzino a grano, da punto di misura regolato (attraverso il sistema locale a due pezzi) sia da struttura per fiere e mercati medievali.

La struttura si distingue per la struttura in rovere, composta da 15 specie diverse, che sostengono una copertura di piastre calcaree locali di peso di 400 tonnellate. All'interno, una misura di grano tagliato, con quattro celle, dimostra il suo ruolo economico centrale. La navata meridionale, una volta utilizzata come passaggio, era anche un luogo dove gli abitanti posavano la loro spazzatura. Classifica un monumento storico nel 1906, le sale subirono due importanti restauri (1910-1911 e 1994), quest'ultimo sostituendo le pietre calcaree originali con lavaggi di Borgogna, modificandone la silhouette.

Il sito rimane un luogo vivace, che ospita un mercato settimanale, Music Day a giugno e la tradizionale fiera della Turchia ogni 15 dicembre. Il suo accesso gratuito e la posizione centrale, tra Piazza Poype e le strade adiacenti, lo rendono un punto chiave del comune. La sala illustra così la transizione tra un'economia medievale basata su fiere e misure locali (come emine o setier) e un'organizzazione urbana moderna, pur mantenendo la sua funzione di mercato originale.

Uno studio dendrocrologico del 1994 dei Monumenti Storici ha confermato la data di costruzione intorno al 1433, sottolineando che il legno originale non è mai stato sostituito nonostante i restauri. Questo dettaglio, abbinato alla presenza di 21 pali di rovere per fila e pareti di bahut forate da attraversamenti pedonali, rivela un design architettonico pratico e simbolico, che riflette l'importanza del commercio nella regione alla fine del Medioevo.

Collegamenti esterni