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Casa, 2 Rue Tour-Ronde a Saint-Jean-d'Angély en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Maison classée MH

Casa, 2 Rue Tour-Ronde a Saint-Jean-d'Angély

    2 Rue Tour-Ronde
    17400 Saint-Jean-d'Angély
Proprietà privata
Maison, 2 Rue Tour-Ronde à Saint-Jean-dAngély
Maison, 2 Rue Tour-Ronde à Saint-Jean-dAngély
Crédit photo : Dosto - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
XVIIIe siècle
Costruzione di hotel
22 août 1949
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Casa del XVIII secolo: iscrizione per decreto del 22 agosto 1949

Dati chiave

M. de La Rade - Consigliere del re e commerciante Hotel sponsor nel XVIII secolo.

Origine e storia

L'Hotel de Larade, situato 2 rue Tour-Ronde a Saint-Jean-d Costruito per M. de La Rade, consigliere e commerciante del re, illustra l'architettura civile dell'epoca, con un corpo principale che confina con la strada, due ali laterali e una terrazza decorata con balaustrieri. Le sue finestre, incorniciate con bende e con chiavi intagliate, così come i suoi interni (pavimenti in marmo, legno) testimoniano una straordinaria maestria artigianale.

L'edificio fu registrato come monumenti storici per ordine del 22 agosto 1949, riconoscendone il valore storico. Non deve essere confuso con un altro hotel Larade situato 8-10 rue Rose nella stessa città. Fonti storiche, come le opere di Jean Texier (1963) o Monique Moulin (1972), sottolineano la sua importanza nel paesaggio urbano di Saint-Jean-d-Angely, segnato dall'influenza delle élite locali sotto l'Ancien Régime.

L'architettura dell'edificio riflette i codici estetici del XVIII secolo ad Aunis e Saintonge, una regione poi dinamica grazie al commercio e all'amministrazione reale. Le balaustre, le sculture e il legno interno richiamano lo status sociale del suo sponsor, M. de La Rade, il cui ruolo di consigliere del re attestava la vicinanza al potere centrale. Oggi, il monumento rimane una testimonianza tangibile di questo tempo, conservato nonostante le successive trasformazioni urbane.

I riferimenti documentari, tra cui l'inventario archeologico di Jean Texier e gli studi di Bernard Drilleau (1975), completano la conoscenza di questo patrimonio. Il database Merimée e le licenze Creative Commons (fotos Dosto) facilitano la sua accessibilità digitale, mentre la sua precisa posizione (codice Insee 17347) ancora nel territorio di Nuova Aquitania, tra La Rochelle e le ex province di Poitou-Charentes.

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