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Casa à Bonifacio en Corse-du-sud

Casa

    4 Rue des Deux Empereurs
    20169 Bonifacio
Proprietà privata
Maison
Maison
Maison
Crédit photo : Eveha - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1541
Soggiorni di Charles Quint
XVIe siècle
Costruzione di casa
12 mai 1927
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cancello del XVI secolo: iscrizione per decreto del 12 maggio 1927

Dati chiave

Charles Quint - Imperatore del Sacro Romano Impero Era rimasto qui nel 1541.

Origine e storia

La casa di Bonifacio, risalente al XVI secolo, si distingue per la sua porta d'ingresso, la cui camera, scolpita a Genova, ha una ricca ornamentazione. L'angolo degli stand è impreziosito da una torsione, mentre due consolle a terra sostengono un lintel decorato con crismo coronato, incorniciato con vasi stilizzati e risciacquo vegetale. Ci sono due iniziali nelle capitali gotiche, accompagnate da macchie con un leone strisciante, decorate con lamprequins e sormontate da una corona angelica. Questi elementi artistici testimoniano una marcata influenza genovese, tipica della Corsica rinascimentale.

Secondo fonti storiche, questa casa accolse l'imperatore Carlo Quint durante la sua visita a Bonifacio nel 1541. Questo dettaglio, anche se non confermato da archivi esaustivi, rafforza il prestigio del luogo. La porta, classificata come Monumento Storico per ordine del 12 maggio 1927, è l'unico elemento protetto dell'edificio. Il suo stile unisce religiosi (crismi) e araldici (leoni, stemmi), riflettendo sia la pietà che l'alto status sociale dei suoi ex proprietari, probabilmente una famiglia nobile o mercantile legata a Genova.

La posizione della casa, situata rue Longue (o 3 imperatori rue des Deux secondo le fonti), colloca l'edificio nel cuore storico di Bonifacio, città strategica della Corsica-du-Sud. L'accuratezza della sua posizione geografica è stimata come "a priori soddisfacente" (nota 6/10), anche se le coordinate GPS attuali suggeriscono un indirizzo leggermente diverso. Questo divario illustra le sfide di mappare antichi monumenti in città con vicoli stretti e tortuosi.

La decorazione della porta, compresi gli stemmi e il crisma, suggerisce un ordine posto da un proprietario facile, desideroso di mostrare il suo potere e le sue alleanze. I leoni striscianti, simboli di forza e di nobiltà, così come gli angeli in cresta, evocano una filiazione con l'aristocrazia genovese o locale. L'iscrizione della porta nel titolo di Monumenti Storici evidenzia il suo valore storico, sia artistico che storico, come testimonianza di scambi culturali nel Mediterraneo nel XVI secolo.

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