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Casa Mazot in Rocamadour dans le Lot

Patrimoine classé
Bâtiment Renaissance

Casa Mazot in Rocamadour

    Rue de la Couronnerie
    46500 Rocamadour
Proprietà privata
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Maison Mazot à Rocamadour
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
fin XIIe ou XIIIe siècle
Possibili origini
XIVe et XVIe siècles
Costruzione principale
mars 1925
Classificazione MH
avril 1925
Un fuoco devastante
1954
Acquisto da parte del comune
1959
Nuovo municipio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Casa Mazot edificio: per ordine del 14 marzo 1925

Dati chiave

Abbé Mazot - Proprietario religioso Impostare il presbiterio nel XIX secolo.
Michel Mastorakis - Architetto capo Restaurato la casa nel 1954-1959.

Origine e storia

La Casa Mazot, situata a Rocamadour nel Lot, è un notevole esempio di architettura civile medievale e rinata. Costruito su tre pacchi medievali raggruppati insieme, si compone di una casa su strada, un'ala in cambio, e una torre di scalinata. I resti del XII o XIII secolo, come i due grandi portici rotti sulla facciata, suggeriscono un'origine più antica, anche se l'attuale struttura risale principalmente al XIV e XVI secolo. Il piano terra ospitava inizialmente due negozi e una cantina a volta, mentre il pavimento, diviso in camere e camere, custodiva camini e finestre originali prima dei restauri degli anni '50.

Antiche fotografie (Rupin, 1904) confermano che le finestre soffitte e le loro console non sono aggiunte moderne, ma elementi storici conservati. La casa, forse un albergo per i pellegrini, fu divisa tra diversi proprietari nei secoli XVII e XVIII prima di essere riunita nel XIX secolo. Divenne poi il presbiterio grazie ad Abbé Mazot, poi acquistato dal vescovo di Cahors nel 1854, prima di rifugiare i Fratelli dell'Istruzione cristiana alla fine del XIX secolo.

Un incendio nell'aprile 1925, poco dopo essere stato incluso nell'inventario dei monumenti storici (marzo 1925), ha distrutto tutte le parti in legno. Riacquistato dalla città nel 1954, fu restaurato dall'architetto Michel Mastorakis per diventare il Municipio nel 1959. Le tracce di pacchilaire medievale sul retro del cortile e le disposizioni interne (stairs con viti Saint-Gilles, cucina semi-troglodyte) illustrano la sua evoluzione nel corso dei secoli, mescolando funzioni religiose, civili e comunali.

Il layout originale, con un vestibolo illuminato da baie a terzo punto e una stalla attesta il suo uso versatile. Grandi cambiamenti (chiusura, restauro) non alterarono il layout primitivo, preservando così una rara evidenza dell'habitat urbano medievale in Occitanie. La sua storia riflette anche i cambiamenti sociali di Rocamadour, segnati da pellegrinaggio, chiesa e amministrazione locale.

La Casa Mazot incarna così la transizione tra il Medioevo e il Rinascimento, con elementi difensivi (arco spezzato) e strutture domestiche (percorsi, scale). La sua graduatoria nel 1925 e il suo restauro nel XX secolo sottolineano la sua importanza di patrimonio, tra memoria religiosa e servizio pubblico moderno.

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