Possibili origini fin XIIe ou XIIIe siècle (≈ 1395)
Arcades in facciata datato questo periodo.
XIVe et XVIe siècles
Costruzione principale
Costruzione principale XIVe et XVIe siècles (≈ 1650)
Gruppo di tre trame medievali.
mars 1925
Classificazione MH
Classificazione MH mars 1925 (≈ 1925)
Incluso nell'inventario supplementare.
avril 1925
Un fuoco devastante
Un fuoco devastante avril 1925 (≈ 1925)
Destrutturazione di parti in legno.
1954
Acquisto da parte del comune
Acquisto da parte del comune 1954 (≈ 1954)
Diventare proprietà comunale.
1959
Nuovo municipio
Nuovo municipio 1959 (≈ 1959)
Restauro di Mastorakis.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Casa Mazot edificio: per ordine del 14 marzo 1925
Dati chiave
Abbé Mazot - Proprietario religioso
Impostare il presbiterio nel XIX secolo.
Michel Mastorakis - Architetto capo
Restaurato la casa nel 1954-1959.
Origine e storia
La Casa Mazot, situata a Rocamadour nel Lot, è un notevole esempio di architettura civile medievale e rinata. Costruito su tre pacchi medievali raggruppati insieme, si compone di una casa su strada, un'ala in cambio, e una torre di scalinata. I resti del XII o XIII secolo, come i due grandi portici rotti sulla facciata, suggeriscono un'origine più antica, anche se l'attuale struttura risale principalmente al XIV e XVI secolo. Il piano terra ospitava inizialmente due negozi e una cantina a volta, mentre il pavimento, diviso in camere e camere, custodiva camini e finestre originali prima dei restauri degli anni '50.
Antiche fotografie (Rupin, 1904) confermano che le finestre soffitte e le loro console non sono aggiunte moderne, ma elementi storici conservati. La casa, forse un albergo per i pellegrini, fu divisa tra diversi proprietari nei secoli XVII e XVIII prima di essere riunita nel XIX secolo. Divenne poi il presbiterio grazie ad Abbé Mazot, poi acquistato dal vescovo di Cahors nel 1854, prima di rifugiare i Fratelli dell'Istruzione cristiana alla fine del XIX secolo.
Un incendio nell'aprile 1925, poco dopo essere stato incluso nell'inventario dei monumenti storici (marzo 1925), ha distrutto tutte le parti in legno. Riacquistato dalla città nel 1954, fu restaurato dall'architetto Michel Mastorakis per diventare il Municipio nel 1959. Le tracce di pacchilaire medievale sul retro del cortile e le disposizioni interne (stairs con viti Saint-Gilles, cucina semi-troglodyte) illustrano la sua evoluzione nel corso dei secoli, mescolando funzioni religiose, civili e comunali.
Il layout originale, con un vestibolo illuminato da baie a terzo punto e una stalla attesta il suo uso versatile. Grandi cambiamenti (chiusura, restauro) non alterarono il layout primitivo, preservando così una rara evidenza dell'habitat urbano medievale in Occitanie. La sua storia riflette anche i cambiamenti sociali di Rocamadour, segnati da pellegrinaggio, chiesa e amministrazione locale.
La Casa Mazot incarna così la transizione tra il Medioevo e il Rinascimento, con elementi difensivi (arco spezzato) e strutture domestiche (percorsi, scale). La sua graduatoria nel 1925 e il suo restauro nel XX secolo sottolineano la sua importanza di patrimonio, tra memoria religiosa e servizio pubblico moderno.
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