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Casa o Hotel Jouffroy à Besançon dans le Doubs

Casa o Hotel Jouffroy

    1 Rue du Grand Charmont
    25000 Besançon
Proprietà privata
Maison ou Hôtel Jouffroy
Maison ou Hôtel Jouffroy
Maison ou Hôtel Jouffroy
Maison ou Hôtel Jouffroy
Maison ou Hôtel Jouffroy
Maison ou Hôtel Jouffroy
Maison ou Hôtel Jouffroy
Maison ou Hôtel Jouffroy
Crédit photo : JGS25 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
fin XVe - début XVIe siècle
Costruzione di hotel
1678
Allegato francese
années 1920
Installazione cappella ortodossa
25 octobre 1937
Classificazione monumento storico
1989-2000
Restauro completo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Maison ou Hôtel Jouffroy: iscrizione per ordine del 25 ottobre 1937

Dati chiave

Perrin Jouffroy de Luxeuil - Sponsor e fondatore Bisontino aristocratico, antenato del marchese Jouffroy d'Abbans.
marquis Jouffroy d'Abbans - Discendente illustre Precursore della navigazione a vapore.
Charles Quint - Sovrano Asburgo Regola durante il completamento dell'hotel.

Origine e storia

L'hotel Jouffroy, noto anche come casa Jouffroy o Jouffroy de Luxeuil, è un hotel privato costruito tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo a Besançon, nel quartiere Battant. Sponsorizzato da Perrin Jouffroy de Luxeuil, antenato del marchese Jouffroy d'Abbans, riflette l'influenza politica e scientifica di questa famiglia aristocratica locale. A quel tempo Besançon, la seconda città più grande della contea di Borgogna sotto la dominazione spagnola degli Asburgo, ha svolto un ruolo strategico e culturale.

Nel XVII secolo, dopo l'annessione di Franche-Comté alla Francia dai trattati di Nijmegen (1678), la famiglia Jouffroy d'Aban perse la sua influenza. L'hotel fu poi trasformato in una locanda, prima conosciuta come il Green Lion Inn, e poi in una pensione accademica nel XVIII secolo per i figli dell'aristocrazia e della borghesia bisontina. Nel XIX secolo, divenne una locanda malfamata prima di essere abbandonata fino all'inizio del XX secolo.

Negli anni '20, i russi bianchi esiliati crearono una cappella ortodossa, San Stefano e Santa Maria, ancora oggi attiva. Nato nel 1937, l'hotel è stato restaurato tra il 1989 e il 2000: le sue facciate rinascimentali e la cappella sono conservate, mentre il corpo della casa ospita il Besançon Centre Franche-Comté dal 2000. La sua architettura combina elementi gotici (con balcone aperto, torretta piramidale) e Rinascimento (finestra ogivale, griglie in ferro battuto).

L'edificio testimonia i cambiamenti sociali di Besançon, dallo status di residenza aristocratica a quello del luogo pubblico e culturale. Il suo seminterrato ospita ancora la cappella ortodossa, unica nella regione, mentre il suo cortile, aperto al pubblico, ricorda la sua integrazione nel dominio urbano. L'hotel Jouffroy rimane uno dei più antichi alberghi privati conservati della città, dopo l'hotel di Champagney.

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