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Casa dans le Tarn

Casa

    1 Rue des Foissants
    81000 Albi
Proprietà privata
Maison
Maison
Maison
Maison
Maison
Maison
Maison
Maison
Maison
Crédit photo : Jean-Christophe BENOIST - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Seconde moitié du XIIe siècle
Costruzione iniziale
Vers 1300
Variazione della proprietà
XIVe siècle
Confisca
XVe siècle
Ristrutturazioni gotiche
1791
Vendita a un commerciante
9 juin 1971
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti per le strade (Box H1.558): iscrizione per ordine del 9 giugno 1971

Dati chiave

Guillaume Fenasse - Mercante albigeo e finanziere Proprietario iniziale nel XII secolo
Béraud de Fargues - Vescovo di Albi Proprietario circa 1300 dopo la confisca
Pierre-Raimond de Rabastens - Sénéchal de Toulouse Proprietario prima della rivoluzione
Étienne Lacombe - Trader albigeo Acquirente nel 1791

Origine e storia

L'hotel di Fenasse, o casa romanica, è un edificio emblematico della seconda metà del XII secolo situato ad Albi, all'angolo di Rue des Foissants e Rue Saint-Étienne. Costruito in calcare e mattoni, si distingue per le sue facciate che combinano archi romanici ed elementi gotici, come torretta esagonale del XV secolo. I suoi materiali – arenaria per colonne e capitali, pietra per imposti – rivelano cambiamenti successivi, soprattutto nel XV secolo con l'aggiunta della torre di scala in mattoni.

La casa era originariamente di proprietà della famiglia Fenasse, ricchi mercanti di Albige, fino alla loro condanna per il catharismo nel XIV secolo. Confiscato, a sua volta divenne la residenza di un vescovo (Béraud de Fargues), una residenza vicomtale, poi quella di un senechal di Tolosa, prima di essere acquisita nel 1791 dal mercante Étienne Lacombe. Le sue facciate, caratterizzate da intagliate baie romaniche (slimming head, rinceaux) e pannelli in legno, testimoniano il suo uso misto: piano terra commerciale e pavimenti riservati per la casa.

Ranked a Historic Monument nel 1971 per le sue facciate e tetti, la casa illustra l'architettura civile medievale ad Albige. Le sue vestigia – le porte in mezzo al muro, le capitali ornate, la torretta gotica – e la sua storia legata alle élite locali (traders, clero, nobiltà) lo rendono un testimone chiave dell'evoluzione urbana di Albi. Gli archivi menzionano una cantina, tre piani e strutture come un pozzo o stabile, riflettendo il suo status di palazzo urbano.

La sua decorazione intagliata, vicino alle chiese di Saint-Salvi o Saint-Michel de Lescure (middle XII), suggerisce una datazione alta. La porta principale di Rue Saint-Étienne aveva un arco a due lati, mentre la facciata secondaria (rue des Foissants) serviva come accesso secondario a un cortile interno. I ripieni del XV secolo, come le croci e la torre, incontrarono esigenze difensive e residenziali, segnando la transizione tra romanico e gotico.

Oggi il piano terra ospita negozi, mentre i pavimenti conservano tracce di case medievali. La sua iscrizione all'Inventario dei Monumenti Storici solleva la sua importanza di patrimonio, legata alla storia economica e religiosa di Albi, tra il catharismo, il potere episcopale e il commercio fiorente nel XII-15esimo secolo.

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