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Cappella di Heuzebrocq di Beuvrigny dans la Manche

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle gothique
Clocher-mur
Manche

Cappella di Heuzebrocq di Beuvrigny

    L'Aumône
    50420 Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Chapelle Heuzebrocq de Beuvrigny
Crédit photo : Xfigpower - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1067
Fondazione iniziale
XIIe siècle
Emergenza del feudo
1536
Carpent datato
1763
Ricostruzione del campanile
29 janvier 1829
Concentrazione comunale
1959
Classificazione parziale
1980–2002
Restauro moderno
2003
Totale registrazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le tre fattorie della struttura a navata con ingressi e punzoni visibili e intagliati, firmate e datate; le pietre arenaria delle sette campate della cappella: classificazione per decreto del 27 febbraio 1959 - La cappella nella sua interezza, ad eccezione delle parti classificate (cfr ZC 30): iscrizione per ordine del 28 agosto 2003

Dati chiave

Hugo Broc - Fondatore sospettato Modificata la prima cappella nel 1067.
Hugues de Farcy - Signore del XII secolo Associato al serbatoio battesimale.
Charles Jean Théodose Buron - Marchese di Moges Sponsor della campana *Marguerite* (1714).
Marguerite Vacor de Mortemer - Marchese de Moges Marguerite* (1714).

Origine e storia

La cappella di Heuzebrocq, originariamente chiamata Notre-Dame de La Chapelle-Heuzebrocq, venne ad essere nel XI secolo quando Hugo Broc costruì una prima cappella, dando il suo nome al luogo ("Heuzebrocq", heuze che significa riserva di caccia in Normanno). Il feudo emerge nel XII secolo, attestato da una nave battesimale ancora visibile, e la cappella è profondamente ridisegnata dopo i cent'anni Guerra, con aperture ridisegnate nel XVI secolo. Le travi datate 1536, decorate con stampaggi gotici e iscrizioni, così come tre fattorie di carpenteria scolpite e firmate, testimoniano questo periodo sontuoso. La Rivoluzione francese ha segnato un punto di svolta: la cappella laterale meridionale è stata distrutta, e la galleria bloccata, mentre il comune di La Chapelle-Heuzebrocq, dopo una feroce resistenza (1807–29), è stato assorbito da Beuvrigny nel 1829, causando il graduale abbandono del luogo.

Nel XIX secolo, la cappella cadde in rovina, perdendo il suo status centrale nella frazione rurale. Era solo nel 1980 che un tetto è stato restaurato, seguito nel 2002 dalla posa di vetrate contemporanee, dando vita all'edificio. La facciata, rimodellata nel XVIII secolo, e il campanile eretto nel 1763 completano la sua architettura ibrida, mescolando elementi medievali e moderni. La cappella ospita anche mobili notevoli: una statua di San Laurent (XV-XVI secolo), un bassorilievo degli Apostoli legato alla retable di Rouxeville, e una campana di bronzo del 1714 chiamata Marguerite, classificata come monumento storico. Questi oggetti, associati alle invocazioni locali (salute Laurent per le ustioni, San Lupo per le paure infantili), sottolineano il suo ruolo spirituale e comunitario.

La protezione della cappella si estende su due livelli: le tre fattorie strutturali e le arenaria sono classificate già nel 1959 per il loro valore artistico e storico, mentre l'intero edificio (escluse le parti classificate) è elencato nel 2003. Le date incise in situ (1699, 1723, 1753) rivelano campagne di ristrutturazione, come la ricostruzione del campanile o l'espansione delle finestre. Oggi una proprietà comunitaria, la cappella illustra l'evoluzione architettonica normanna, dalle origini medievali ai restauri contemporanei, conservando al contempo tracce tangibili della sua passata vita liturgica e sociale.

Collegamenti esterni