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Quimperlé Fremeur Hospital dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hôpital
Finistère

Quimperlé Fremeur Hospital

    Rue de l'Hôpital-Frémeur
    29300 Quimperlé
Crédit photo : Libre à Quimperlé - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Prima lebbra
1316-1491
Fondazione Ducale
1523-1537
Ricostruzione dell'ospedale
1662
Espansione del sud
1703
Estensione e riprogettazione
1874-1875
Restauro neogotico
1896-1898
Ospedale di costruzione Saint-Michel
2002
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ex ospedale e la sua cappella Saint-Eutrope, in pieno (cad. AR 820): per ordine del 24 maggio 2004

Dati chiave

Joseph Bigot - Architetto diocesano Restaura la chapele (1874-1875).
M. de Kerjégu - Deputato di Finistère Finanziato l'Ospedale Saint-Michel (1896-1898).

Origine e storia

L'Ospedale Fremeur di Quimperlé, situato in Bretagna, ha le sue origini nel XIV secolo, anche se il suo atto di fondazione non è stato conservato. L'attuale edificio, ricostruito tra il 1523 e il 1537, è costituito da una cappella di San Eutrope, due sale paziente sovrapposte che comunicano con il santuario tramite stand, e una casa servita da una scala a chiocciola. Le date incise (1523 su una arenaria, 1528 su un'iscrizione gotica, e 1531/1537 su un fascio) attestano a questa campagna di ricostruzione. Il suo piano rettangolare, con un braccio sud che può servire come un dorato, riflette i disegni ospedalieri medievali, combinando cura e spiritualità.

La cappella, aperta sulle camere da stand, ha permesso ai malati di frequentare i servizi, una caratteristica comune negli ospedali religiosi dell'epoca. Il seminterrato, sostenuto da colonne circolari, poteva conservare resti dell'insediamento originale del XIV secolo. Uno stemma con ermine piene suggerisce una fondazione ducale tra il 1316 e il 1491, anche se il ruolo degli abate di Sainte-Croix non è confermato. L'ospedale fu modificato nel XVII e XVIII secolo, con un allargamento nel 1662 (alloggiamento sud) e un'aggiunta nel 1703, e poi restaurato nel 1874-1875 dall'architetto Joseph Bigot, che rimediò la cappella in stile neogotico.

Nel XIX secolo, la costruzione dell'Ospedale Saint-Michel (1896-1898), finanziato dal deputato M. de Kerjegu, ha segnato una svolta verso i principi igienisti, relegando l'Ospedale Fremeur ad un ruolo secondario. Classificato monumento storico nel 2002, l'edificio, ormai decommesso, illustra l'evoluzione dell'assistenza ospedaliera, dai maladi medievali ai padiglioni ariosi del XIX secolo. Il suo precario stato di conservazione richiede la riabilitazione, mentre la sua cappella, sempre dedicata al culto, richiama il suo patrimonio religioso e caritativo.

Gli scavi e gli archivi rivelano la presenza di leproseries intorno al XIII secolo, evidenziando il ruolo storico di Quimperlé come luogo di cura. Il piccolo cimitero attesta ad est del coro tra il 1764 e il 1824 conferma il suo uso funebre. La scala in viti, in parte in pietra (XVI secolo) e in legno (add del XVII secolo), così come le pareti neogotiche di Bigot, testimoniano i successivi adattamenti. L'Ospedale Fremeur incarna così quasi 700 anni di storia medica e architettonica di Breton, dalle fondamenta ducali alla rivoluzione pastorale.

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