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Hotel de Faillonnet a Saint-Mihiel dans la Meuse

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hotel particulier classé
Meuse

Hotel de Faillonnet a Saint-Mihiel

    11 Place des Fusillés-et-Résistants
    55300 Saint-Mihiel
Hôtel de Faillonnet à Saint-Mihiel
Hôtel de Faillonnet à Saint-Mihiel
Hôtel de Faillonnet à Saint-Mihiel
Hôtel de Faillonnet à Saint-Mihiel
Hôtel de Faillonnet à Saint-Mihiel
Hôtel de Faillonnet à Saint-Mihiel
Hôtel de Faillonnet à Saint-Mihiel
Hôtel de Faillonnet à Saint-Mihiel
Hôtel de Faillonnet à Saint-Mihiel
Crédit photo : Lorraine.Agostini - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1554
Costruzione iniziale
1814-1815
Proprietà di Baron de Faillonnet
XVIIIe siècle
Responsabili maggiori
1991
Registrazione MH
1994
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Albergo, eccetto per le parti classificate, composto da edificio su strada, cortile interno, secondo edificio sul retro e sul giardino (Box AL 250-252): iscrizione per ordine del 31 luglio 1991; Facades e tetti della casa (caso AL 252): classificazione per decreto del 19 maggio 1994

Dati chiave

Maître Rouvrois - Vicepresidente del Tribunale, Legal Officer Proprietario e sponsor dell'opera nel XVIII secolo.
Baron de Faillonnet - Sindaco di Saint-Mihiel (1814-1815) Proprietario nel XIX secolo.
Nicolas de la Cour - Master di domande al Consiglio di Stato Barone Gendre, più tardi proprietario.
Maître Jannot - Avvocato, avvocato Proprietario nel XVIII secolo.

Origine e storia

L'Hotel de Faillonnet, situato a Saint-Mihiel nel Grande Oriente, è un monumento emblematico del Rinascimento, costruito nel 1554 come attesta una data incisa su un grangoyle centrale. La facciata stradale, realizzata in pietra tagliata, si estende su 7 campate (21 metri) e presenta un arredamento raffinato, con modillon e pilastri. Le quattro campate centrali, datate 1554, sembrano essere prima degli altri tre, suggerendo una costruzione bifase. La cornice modillon e l'assenza di una cantina sotto le campate laterali rafforzano questa ipotesi. Lo sponsor rimane sconosciuto, ma l'analisi architettonica rivela un'unità stilistica tipica della metà del XVI secolo.

Nel 18 ° secolo, l'hotel è stato ridisegnato dai suoi proprietari, influenti giuristi: i padroni Jannot e Rouvois (quest'ultimo è vice-presidente del Tribunale). Queste opere includono la reintroduzione della facciata posteriore, la ricostruzione dei comuni nel cortile, e una riqualificazione interna della casa. Nel XIX secolo, l'hotel passò nelle mani di Barone de Faillonnet, sindaco di Saint-Mihiel dal 1814 al 1815, poi a suo genero, Nicolas de la Cour, maestro delle domande al Consiglio di Stato. Queste trasformazioni riflettono l'adattamento dell'edificio alle esigenze residenziali e sociali delle élite locali nel corso dei secoli.

L'Hotel de Faillonnet è composto da una casa su strada, un cortile, comuni e un giardino terrazzato. Classificato monumento storico, è protetto per le sue facciate e tetti (1994), così come per tutti i suoi edifici e giardino (1991). La facciata rinascimentale, con le sue gargoyles zoomorfiche e la pelle scolpita sotto forma di scudo, testimonia un notevole know-how artistico. I successivi cambiamenti, soprattutto nel XVIII secolo, illustrano l'evoluzione dei gusti e degli usi, preservando al contempo l'identità architettonica originale.

La posizione dell'hotel al 3 rue Raymond-Poincaré (ex rue de la Vau), nel dipartimento di Meuse, lo rende un elemento chiave del patrimonio urbano di Saint-Mihiel. Lo stato di conservazione e la precisione geografica (notato 8/10) facilitano lo studio e il recupero. Gli elementi protetti includono il corpo della casa, il cortile, i comuni e il giardino, offrendo un esempio completo di un palazzo Lorrain che unisce funzione residenziale e prestigio architettonico.

Le gargoyles zoomorfiche della facciata, oltre al loro ruolo ornamentale, richiamano le influenze artistiche del Rinascimento, mescolando simbolismo ed estetica. La data del 1554, incisa tra le gambe del gargoyle centrale, è un prezioso marcatore cronologico, mentre l'assenza di archivi sullo sponsor originale lascia un mistero sulle origini esatte dell'edificio. Le trasformazioni del XVIII e XIX secolo, documentate da proprietari successivi, hanno fatto luce sulla sua storia sociale e giuridica.

Oggi, l'Hotel de Faillonnet incarna sia una testimonianza di architettura civile rinascimentale che un palinsesto di epoche successive. La sua classificazione e designazione come monumenti storici sottolineano la sua importanza di patrimonio, mentre la sua struttura — casa, cortile, comuni e giardino — riflette l'organizzazione spaziale caratteristica delle dimore dei tempi moderni. La sua storia, segnata da figure locali come Rouvois o il Barone de Faillonnet, fa parte della storia di Saint-Mihiel e Lorraine.

Collegamenti esterni