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Hôtel de la Société royale des Sciences a Montpellier dans l'Hérault

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hotel particulier classé
Hérault

Hôtel de la Société royale des Sciences a Montpellier

    31 Rue de l'Aiguillerie
    34000 Montpellier
Hôtel de la Société royale des Sciences à Montpellier
Hôtel de la Société royale des Sciences à Montpellier
Hôtel de la Société royale des Sciences à Montpellier
Hôtel de la Société royale des Sciences à Montpellier
Hôtel de la Société royale des Sciences à Montpellier
Hôtel de la Société royale des Sciences à Montpellier
Hôtel de la Société royale des Sciences à Montpellier
Hôtel de la Société royale des Sciences à Montpellier
Crédit photo : Albertvillanovadelmoral - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1635
Ristrutturazione di Simon Levesville
1776-1777
Recast di Jean Antoine Giral
1776-1796
Periodo di attività scientifica
1846
Aggiungere lo stemma moderno
16 mars 1964
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Porta in strada, compresi i punti panoramici e il martello in ferro battuto; scala e la sua rampa di ferro battuto (cad. L 2258) : entrata per ordine del 16 marzo 1964

Dati chiave

Simon Levesville - Architetto Ristrutturato l'edificio nel 1635.
Pierre de Guilleminet - Registratore agli Stati della Linguadoca Sponsor delle 1635 opere.
Jean Antoine Giral - Architetto Costruito nel 1776-1777.

Origine e storia

L'Hotel de la Société royale des Sciences di Montpellier è un quadrilatero con un cortile centrale, costruito tra il XVII e il XVIII secolo. Gli emblemi scientifici che adornano il suo portale (libro aperto, mappemonde, bussola, quadrato) attestano il suo legame con la Royal Society of Sciences, attiva tra il 1776 e il 1796. La cartuccia blindata, aggiunta molto più tardi, contrasta con questi elementi originali. La scala interna, con i suoi voli rettilinei intorno ad un nucleo ovale allungato, potrebbe risalire al XVII secolo, mentre le murature conservano tracce medievali, come archi annegati al piano terra.

Il cancello rettangolare, incorniciato da pilastri nudi sormontati da consolle intagliate, porta ad un cortile irregolare. L'architrave indossa uno stemma moderno dopo il 1846, mentre la scala, inizialmente una torretta a vite sostituita nel XVII secolo, si distingue per le sue metà cavità distributrici di luce naturale. La rampa in ferro battuto, composta da pannelli laminati e ferri ondulati, riflette un'artigianato d'epoca. Questo edificio, originariamente una residenza medievale ristrutturata nel 1635 da Simon Levesville per Pierre de Guilleminet, fu ricostruito nel 1776-1777 da Jean Antoine Giral per la Royal Society of Sciences.

Ranked a Historic Monument nel 1964, l'hotel protegge specificamente il suo cancello (compresi i punti panoramici e il martello di ferro battuto) e la scala. Il suo piano rettangolare e la facciata sobria mascherano una storia complessa, mescolando il patrimonio medievale, le trasformazioni rinascimentali e la vocazione scientifica dell'illuminismo. L'accuratezza della sua posizione rimane approssimativa (nota: 5/10), ma il suo indirizzo ufficiale, 31 rue de l'Aiguillerie, lo rende un punto di riferimento del patrimonio monpellierano.

Elementi architettonici, come ad esempio gli archi striscianti dei mezze core delle scale o i simboli scientifici in rilievo, illustrano l'evoluzione dell'utilizzo dell'edificio. Dalla residenza privata alla sede di una società imparata, incarna i cambiamenti culturali della Linguadoca tra il Regno Antico e la Rivoluzione. I resti medievali, anche se parziali, ricordano il suo ancoraggio in una zona storica di Montpellier, segnata dall'attività degli stati Languedoc.

L'iscrizione nel titolo di Monumenti Storici evidenzia il valore del patrimonio delle sue decorazioni interne ed esterne, tra cui la stiratura della rampa, tipica del Settecento. Lo stemma post-1846 testimonia una successiva riappropriazione, mentre gli strumenti scientifici scolpiti evocano lo spirito enciclopedico della sua età dorata. Questo monumento, all'incrocio dei tempi, offre un raro esempio di adattamento architettonico al servizio della conoscenza.

Collegamenti esterni