Grande ricostruzione 1742 (≈ 1742)
Trasformazione in alloggi e uffici di Vigné de Vigny.
1ère moitié du XVIIe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale 1ère moitié du XVIIe siècle (≈ 1750)
Periodo dei primi edifici, scale conservate.
29 novembre 2004
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 29 novembre 2004 (≈ 2004)
Registrazione di facciate, scale e cortile.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Pierre Vigné de Vigny - Architetto sospetto
Maestro della ricostruzione del 1742.
Origine e storia
L'Hotel de Saint-Cyr, situato a 19 rue des Grands-Augustins a Parigi, è un monumento storico risalente alla prima metà del XVII secolo. Esso incorpora elementi più vecchi, come le due scale delle ali laterali, ereditate dall'Hotel des Charités, che dipende dall'Abbazia di Saint-Denis. Questi resti riflettono una precedente occupazione del sito, legata a strutture religiose e caritative.
Nel 1742, l'edificio fu ricostruito per ospitare vari usi: abitazioni temporanee per le Demoiselles (probabilmente giovani donne legate ad un'istituzione educativa o religiosa), l'abitazione degli intenzionali, uffici amministrativi e appartamenti affittati a privati. Questa ricostruzione segna una transizione a una funzione mista, combinando la gestione istituzionale e l'alloggio privato. L'architetto Pierre Vigné de Vigny è citato come un potenziale maestro di queste opere.
Il complesso architettonico si distingue per le sue facciate e i suoi tetti, la sua carrozza, il suo cortile acciottolato, e soprattutto le sue tre scale con le loro gabbie, alcune delle quali risalgono all'inizio del XVII secolo. Questi elementi, protetti da un ordine di registrazione nel 2004, illustrano l'evoluzione dell'edificio tra i periodi classici e rococò. L'edificio riflette così i successivi adattamenti di un luogo tra patrimonio medievale, uso religioso e funzioni amministrative moderne.
La posizione dell'Hôtel de Saint-Cyr, nel quartiere dei Grands-Augustins, colloca il monumento in una zona storica di Parigi, segnata dalla presenza di istituzioni religiose e alberghi privati. Il suo stato di conservazione e la sua accuratezza geografica (stimato come equo) lo rendono una testimonianza modesta ma significativa della pianificazione urbana parigina del XVII e XVIII secolo.