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Municipio di Arles dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hôtel de ville
Bouches-du-Rhône

Municipio di Arles

    2 Rue de l'Hôtel de ville
    13200 Arles
Proprietà del comune
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Hôtel de ville dArles
Crédit photo : This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel fre - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1657
Progetto iniziale
1666
Primo sito abortito
juin 1673
Nuovo mercato
1676
Completamento del lavoro
1920, 1938, 1942
Classificazioni di successo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate del Municipio, il campanile e l'annesso che contengono la biblioteca, e l'ex pretorio del Palazzo dei Podestats così come la grande volta, il vestibolo, la grande scalinata, la grande sala del consiglio, e quella degli Archivi all'interno del Municipio: classificazione per decreto del 20 dicembre 1920; Tetti: con decreto del 16 maggio 1938; La camera coperta da una volta in pietra situata ad ovest del grande ingresso: classificazione per ordine del 26 marzo 1942

Dati chiave

Louis-François de Royers de la Valfenière - Architetto iniziale Autore del primo progetto (1666), abbandonato.
Jules Hardouin-Mansart - Architetto Reale Facciate e struttura modificate nel 1673.
Jacques Peytret - Architetto che esegue Diretto il sito finale (1673-1676).
Dominique Pilleporte - Sculptore Collaborato con i disegni finali.
Jean Dedieu - Sculptore Autore di leoni di scale.

Origine e storia

Il municipio di Arles, situato a Place de la République, fu completato nel 1676 dopo quasi venti anni di procrastinazione e di torsioni architettonici. Il suo progetto nacque nel 1657, quando il consiglio comunale, approfittando di un periodo sontuoso per la città, decise di sostituire l'ex casa comune medievale, considerata indegna. Diversi piani furono respinti prima di quello di Louis-François de Royers de la Valfenière fu mantenuto nel 1666. Tuttavia, alcuni mali rilevati nel 1667 costrinse tutto ad essere demolito, ritardando ulteriormente il cantiere.

Nel 1673 fu assegnato un nuovo mercato con i disegni dell'architetto Jacques Peytret e dello scultore Dominique Pilleporte. Il passaggio ad Arles di Jules Hardouin-Mansart, architetto reale, ha cambiato i piani: ha proposto facciate ispirate a Versailles, una scala dislocata e soprattutto una volta rivoluzionaria per il vestibolo, senza pilastro intermedio. Il lavoro fu completato nel marzo 1676, con alcune deviazioni dai piani di Mansart. L'edificio oggi incarna una miscela di influenze locali e reali, segnata dal sole di Luigi XIV che adorna il suo pedimento.

L'edificio si distingue per il suo basso vestibolo ad arco di 15 metri di distanza, considerato un capolavoro di stereotomia. La scala onorario, incorniciata da leoni scolpiti da Jean Dedieu, conduce alla sala del consiglio, dove il Venere d'Arles una volta governato (ora sostituito da una copia). Ranked un monumento storico in onde successive (1920 per facciate e vestibole, 1938 per i tetti, 1942 per una sala a volta), il municipio rimane un simbolo del potere comunale e dell'ambizione artistica di Arles sotto il vecchio regime.

Le protezioni legali coprono anche il campanile, l'ex biblioteca e il Pretoire des Podestats, testimonianze dello stretto storico del sito. L'edificio, di proprietà del comune, conserva elementi barocchi (balconi di colonne, vasi-à-feu) e una decorazione allegorica che celebra il Re Sole. La sua storia riflette tensioni tra ambizioni locali e interventi esterni, come quello di Mansart, che ha segnato la sua architettura per lungo tempo.

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