Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Municipio di Bohain-en-Vermandois dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hôtel de ville

Municipio di Bohain-en-Vermandois

    4 Rue Fagard
    02110 Bohain-en-Vermandois
Proprietà del comune
Hôtel de ville de Bohain-en-Vermandois
Hôtel de ville de Bohain-en-Vermandois
Hôtel de ville de Bohain-en-Vermandois
Crédit photo : Florent Michelot - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1880-1882
Costruzione iniziale
14 avril 1884
Inaugurazione
1918
Fuoco durante la guerra
1919-1926
Ricostruzione
26 janvier 2007
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Gli affreschi di Emile Flamant decorano la sala nuziale (cad. AC 432): iscrizione per decreto del 26 gennaio 2007

Dati chiave

Pierre Bénard - Architetto iniziale Autore dei piani originali (1880-1882).
Joseph Chérier - Costruttore architetto Costruzione di supervisioni (1882-1884).
Paul Challe - Sindaco di Bohain-en-Vermandois Inizia la ricostruzione nel 1919.
Gustave Malgras - Restauratore architetto Reconstructed Town Hall (1922-1926).
Émile Flamant - Painter-fresquist Autore di affreschi allegorici (1925).

Origine e storia

Il municipio di Bohain-en-Vermandois, costruito tra il 1880 e il 1884, è opera di due architetti: Pierre Bénard (piani iniziali) e Joseph Chérier (realizzazione). Ispirato dallo stile fiammingo, riflette l'eclettismo architettonico della fine del XIX secolo. La sua inaugurazione nel 1884 ha segnato un periodo di prosperità per la città, poi dinamico grazie alla sua industria tessile. L'edificio simboleggia anche l'identità comunale, con un caratteristico campanile, tipico dei comuni settentrionali della Francia.

Durante la prima guerra mondiale, il municipio subì pesanti danni: fu bruciato nel 1918 durante il ritiro tedesco. Nel 1919 il sindaco Paul Challe lanciò la sua ricostruzione. Il campanile fiammingo distrutto fu sostituito da un campanile, mentre l'artista Émile Flamant decorò la sala nuziale nel 1925. Il suo affresco allegorico, che celebra la rinascita e l'attività tessile della città, divenne un elemento emblematico del monumento. Questo restauro, realizzato dall'architetto Gustave Malgras tra il 1922 e il 1926, fa parte dello sforzo di ricostruzione dell'Hauts-de-France.

Classificato un monumento storico nel 2007, il municipio deve questa protezione al valore del patrimonio dei suoi affreschi, tra cui quello di Émile Flamant. L'edificio illustra così due periodi cardine: la fine del XIX secolo, segnata dall'industrializzazione e dall'affermazione dei comuni, e il periodo interbellico, un periodo di ricostruzione e resilienza. La sua architettura eclettica e le decorazioni artistiche lo rendono una testimonianza unica della storia locale, tra il patrimonio fiammingo e la modernità post-conflitto.

Oggi, il municipio rimane un luogo centrale a Bohain-en-Vermandois, sia sede delle istituzioni comunali che simbolo della memoria collettiva. La sua posizione a 2 Rue Fagard, nel dipartimento di Aisne, lo rende un punto di ancoraggio del patrimonio di Hauts-de-France. Elementi protetti, come gli affreschi, richiamano l'importanza dell'arte nella ricostruzione, mentre il suo campanile evoca l'adattamento delle tradizioni architettoniche a vincoli storici.

Collegamenti esterni