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Hôtel des Ducs de Bretagne a Ploërmel dans le Morbihan

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hôtel des Ducs
Hotel particulier classé
Morbihan

Hôtel des Ducs de Bretagne a Ploërmel

    Rue Beaumanoir
    56800 Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Hôtel des Ducs de Bretagne à Ploërmel
Crédit photo : Farz brujunet - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1150
Costruzione iniziale
1187
Sedili del conte Geoffroy
10 avril 1240
Modifica di John I
1309
Stati della Bretagna
1498
Vendita a Jean Mouillard
XVIe siècle
Ricostruzione dell'hotel attuale
9 juin 1925
Registrazione per monumenti storici
31 octobre 1931
Classificazione parziale
12 juin 1944
Bombardamenti alleati
1976 (déclaration citée)
Menzione come *Hotel de l'Écu de France*
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'hotel (eccetto per le parti classificate) (Case AC 373): registrazione per ordine del 9 giugno 1925 - La facciata su strada, il tetto e i camini (Case AC 373): classificazione per decreto del 31 ottobre 1931

Dati chiave

Geoffroy (comte de Bretagne) - Conte di Bretagna Si sedette lì nel 1187.
Jean Ier (duc de Bretagne) - Duca di Bretagna Segno dell'editto che insegue gli ebrei (1240).
Jean Mouillard - Proprietario privato (dal 1498) Compratore dell'hotel dopo i Duchi.
Duc de Mercœur - Noble Breton Armi su un camino.
Marquis de Bellevüe - Storico locale (XVI secolo) Cita l'hotel come *Écu de France* (1676).

Origine e storia

L'Hôtel des Ducs de Bretagne, situato a Ploërmel a Morbihan, è un hotel privato costruito intorno al 1150. Questo luogo accolse diversi duchi di Bretagna fino al XIV secolo, che vi rimasero e firmò atti ufficiali, come le dimensioni del conte Geoffroy nel 1187 o l'editto di Giovanni I a caccia degli ebrei del ducato nel 1240. Nel XV secolo, dopo essere stato abbandonato a beneficio del convento carmelitano, l'edificio fu venduto ad un individuo, Jean Mouillard, nel 1498. L'attuale hotel, ricostruito nel XVI secolo, conserva elementi architettonici medievali e rinascimentali, come le sue facciate in legno e le sue scale con viti esterne.

Nel XVII secolo, la casa divenne una locanda sotto il nome di Hotel de l'Ecu de France. La sua architettura combina caratteristiche difensive (la parete ovest si unì ai bastioni della città, omicida) e elementi civili (il legno, i camini adornati, tra cui uno con le armi del duca di Mercœur). L'edificio subì danni durante il bombardamento alleato del 12 giugno 1944, richiedendo ulteriori restauri, soprattutto per le sue sezioni di legno e la sua struttura. Classificato un monumento storico nel 1925 (iscrizione) e in parte nel 1931 (facade, tetto, camini), illustra l'evoluzione dell'uso di un edificio ducale durante i secoli.

L'hotel si distingue per il suo piano quadrato e i suoi quattro padiglioni, il cui corpo principale ha tre livelli più abiti. La facciata su Beaumanoir Street, realizzata in pietra al piano terra e in strisce di legno sui pavimenti, presenta una porta al centro di una mangiatoia sormontata da un occhio di uovo e fiancheggiata da una pila composita. All'interno, le camere, collegate da una galleria, ospitano notevoli camini, come il monogramma del Duca di Mercœur. Le facciate occidentali, integrate con le precedenti fortificazioni, richiamano il ruolo strategico di Ploërmel, città chiusa la cui custodia è ancora parzialmente visibile.

Fonti storiche sottolineano l'importanza politica di questo luogo: nel 1309 accolse gli stati della Bretagna, e nel 1580 venne firmato l'atto di riforma. Questi eventi riflettono il suo status di residenza ducale prima del suo declino nel XV secolo. La dichiarazione del 1676 del Marchese di Bellevüe conferma il suo uso successivo come locanda, mentre i danni del 1944 e i moderni restauri (come il parziale remake dei pannelli di legno) testimoniano la sua continua conservazione. Oggi la proprietà del comune, l'hotel combina il patrimonio medievale, il Rinascimento e la memoria urbana.

Collegamenti esterni