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Hotel Fortia de Montréal a Avignone dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hotel particulier classé
Vaucluse

Hotel Fortia de Montréal a Avignone

    8-10 Rue du Roi-René
    84000 Avignon
Hôtel Fortia de Montréal à Avignon
Hôtel Fortia de Montréal à Avignon
Hôtel Fortia de Montréal à Avignon
Hôtel Fortia de Montréal à Avignon
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1569
Acquisizione iniziale
1633–1637
Décors de Mignard
16 mars 1637
Contratto anteriore
1er septembre 1638
Battaglia di Vado
19 mars–1er avril 1660
Residenza reale
6 février 1954
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti della parte dell'hotel situata al n°8: classificazione per decreto del 6 febbraio 1954; Façade sur rue et Roofs de la partie de l'hotel sise au n° 10 : classificazione par décision du 1er juillet 1954

Dati chiave

Paul de Fortia de Montréal - Proprietario e capitano di galley Sponsor di opere e patrono di Mignard.
Nicolas Mignard - Pittore decorativo Autore dei 18 pannelli della galleria.
François de Royers de La Valfrenière - Architetto Designer della facciata (1637).
Jules Mazarin - Vice Delegato di Avignone Intermedio per Mignard e Richelieu.
Alphonse-Louis du Plessis de Richelieu - Arcivescovo di Lione Raccomanda Mignard a Roma dopo la visita.
Françoise-Charlotte-Gabrielle Fortia de Montréal - Ultimo erede Vendi l'hotel nel 1774.

Origine e storia

L'Hotel Fortia de Montréal sostituisce una casa acquisita nel 1569 ad Avignone. Nel 1637 Paul de Fortia de Montréal, erede condizionale, costruì la facciata sulla strada secondo i piani di François de Royers de La Valfrenière. Decora l'interno, tra cui una galleria ornata da 18 pannelli dipinti da Nicolas Mignard tra il 1633 e il 1637, illustrando gli Etiopi di Eliodorus di Émèse. Questo arredamento attira l'attenzione di Alphonse-Louis du Plessis de Richelieu, fratello del cardinale, che raccomanda Mignard a Roma.

Paul de Fortia, capitano di galera reale a Marsiglia, prese parte alla battaglia di Vado contro gli spagnoli nel 1638, dove fu gravemente ferito. Suo figlio Gaspard gli succedette come comandante. Nel 1660, l'hotel accolse il conte e contessa di Soissons durante un soggiorno di re Luigi XIV ad Avignone. Venduto nel 1774 dalla duchessa di Gadagne, passò in diverse mani prima di essere preso come un bene nazionale durante la rivoluzione.

L'hotel è diviso in due parti (n. 8 e 10) nel XIX secolo. Classificato un monumento storico nel 1954 per le sue facciate e tetti, testimonia l'influenza architettonica del XVII secolo ad Avignone. Il suo piano, prima di quello dell'Hotel de Crillon, avrebbe ispirato quest'ultimo, anche se costruito dieci anni prima. Le decorazioni di Mignard, vendute a Parigi nel XVIII secolo, segnano la sua storia artistica.

La costruzione si basa su un prodotto di prezzo del 1637 che specifica lo stemma e gli elementi intagliati della facciata. L'architetto François de Royers de La Valfrenière, cittadino di Avignone, dirige le opere. Nicolas Mignard, poi in transito in Italia, fece i suoi primi grandi ordini, lanciati da Jules Mazarin, vice-legato di Avignone (1634–37).

L'hotel illustra i collegamenti tra nobiltà provenzale, potere reale e patronato artistico. Paul de Fortia, vicino a Richelieu e Luigi XIII, incarna questa alleanza, mentre la visita del 1660 mette in evidenza il suo prestigio. Il sequestro rivoluzionario e le successive divisioni riflettono gli sconvolgimenti politici e sociali del XVIII e XIX secolo.

Collegamenti esterni