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Hotel Jerphanion-Cambacérès a Puy En Velay au Puy-en-Velay en Haute-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hotel particulier classé
Haute-Loire

Hotel Jerphanion-Cambacérès a Puy En Velay

    15 Rue de Becdelièvre
    43000 Le Puy-en-Velay
Hôtel Jerphanion-Cambacérès au Puy En Velay
Hôtel Jerphanion-Cambacérès au Puy En Velay
Crédit photo : Pierrotpaganis - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVIe siècle
Costruzione iniziale
1720
Acquisto e revisione da Jerphanion
11 décembre 1987
Classificazione e registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Lato ovest; ingresso e scale; sala da pranzo con legno e zingari (Box AD 110): per ordine dell'11 dicembre 1987; Facciate e tetti (esclusa la facciata ovest) (Box AD 110): iscrizione per ordine dell'11 dicembre 1987

Dati chiave

Jean de Jerphanion - Escuyer e trustee del Velay Compratore e ricostruttore nel 1720.
Comte Chaulne - Proprietario nel 1871 Aggiunte decorazioni interne.

Origine e storia

L'hotel Jerphanion-Cambacérès, situato a Puy-en-Velay, è il risultato della trasformazione di due edifici del XVI secolo, acquisiti nel 1720 da Jean de Jerphanion, escuyer e trustee del Velay. Quest'ultimo intraprese una revisione quasi completa dell'edificio, unendo una casa con un giardino a nord e una casa con una stalla a sud. L'architettura riflette una miscela di epoche: le cantine a volta in una culla rotta e un camino monumentale testimoniano al XVI secolo, mentre le decorazioni interne, come le gite Luigi XIV o la scala in ferro battuto dorato, illustrano le influenze del XVIII secolo, tra cui lo stile Regency.

Nel 1871 l'hotel fu venduto al conte Chaulne, che portò ad altre decorazioni. Acquisito nel 1901 dagli ospizi, l'edificio subì modifiche che in parte alterarono l'aspetto originario. Tra gli elementi conservati, la sala da pranzo si distingue per la sua lavorazione del legno blu e bianco e le sue ginestre, tipiche dello stile Luigi XIV. La facciata ovest, il vestibolo, la scala e la sala da pranzo sono stati elencati come monumenti storici dal 1987, mentre le altre facciate e tetti sono elencati nella stessa data.

L'edificio forma un quadrilatero irregolare con due corpi anteriori collegati da una terrazza con vista sui giardini. All'interno, i grandi appartamenti, organizzati come filo lungo la terrazza, hanno perso gran parte del loro arredamento originale, ad eccezione della sala da pranzo. L'hotel rappresenta un esempio provinciale dello stile Regency, poi in voga a Parigi, adattato alle particolarità locali. La sua storia riflette le trasformazioni sociali e architettoniche dell'Alta Loira tra il XVI e il XVIII secolo.

Gli elementi protetti includono la facciata ovest, il vestibolo con le sue scale ornate da una rampa di ferro battuto, e la sala da pranzo con i suoi negozi di legno e gesso. Queste protezioni, formalizzate con decreto nel 1987, sottolineano il valore del patrimonio di un edificio caratterizzato da successive ristrutturazioni, dalla sua costruzione iniziale ai suoi usi moderni, al suo culmine aristocratico nel Settecento.

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