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Hotel Mansart conosciuto anche come Hotel de Sagonne à Paris 1er dans Paris 4ème

Patrimoine classé
Hotel particulier classé
Paris

Hotel Mansart conosciuto anche come Hotel de Sagonne

    28 Rue des Tournelles
    75004 Paris 4e Arrondissement
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne - Paris 4ème
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Hôtel Mansart dit aussi Hôtel de Sagonne
Crédit photo : Mbzt - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1667-1668
Costruzione iniziale
3 février 1668
Matrimonio di Mansart
1681
Nomina reale
1686
Ristrutturazione veloce
1699
Rumore
1708
Morte di Mansart
1720
Matrimonio del conte
1753
Morte di Madeleine Hugueny
1762
Morte del conte di Sagonne
1777
Vendita di Natale
1924
Paesaggio riscoperto
16 avril 1943
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'hotel Mansart con il suo giardino: classifica per decreto del 16 aprile 1943

Dati chiave

Jules Hardouin-Mansart - Architetto e Conte di Sagonne Costruttore e proprietario originale dell'hotel.
Michel Hardouin - Imprenditore, fratello di Jules Collaboratore di costruzione nel 1667-1668.
Anne Bodin - Moglie di Jules Hardouin-Mansart Matrimonio nel 1668, motivo per la costruzione.
Robert de Cotte - Cognato e architetto Alloggio in annesso all'hotel.
Jean Aubert - Architetto, discepolo di Mansart Affittare una parte dell'hotel.
Jacques Hardouin-Mansart - Figlio di Jules, Conte di Sagonne Eroe dell'hotel nel 1708.
Madeleine Huguény - Seconda moglie del conte Posseduto l'hotel dal 1720 al 1753.
Marquise d’Arpajon - Erede del conte di Sagonne Proprietario dopo il 1762.
Comte et comtesse de Noailles - Eredi e venditori Passato l'hotel nel 1777.
Marie-Anne Meschin - Compratore in 1777 Moglie del conte di Graville.
Lazare Antoine Perrot - Proprietario (1792-1819) Appaltatore dell'edificio.
Jacques Garcia - Decoratore (1980-90) Occupando il primo piano.
Studio Wood Marsh - Architetti (2018-2023) Ristrutturazione di un appartamento.
Michel Corneille le Jeune - Pittore decorativo Autore di soffitti dipinti.
Charles de La Fosse - Pittore decorativo Contributor per decorazioni interne.
Martin Desjardins - Sculptore Collaboratore in ornamenti.

Origine e storia

L'Hotel de Sagonne, situato a 28 rue des Tournelles e 23 boulevard Beaumarchais nel Marais, è il primo lavoro attestato da Jules Hardouin-Mansart, costruito nel 1667-1668 con suo fratello Michel. Fu costruita in occasione del suo matrimonio con Anne Bodin nel 1668. Divenne il primo architetto del re nel 1681 e conte di Sagonne nel 1699, e dal 1686 divenne architetto per riflettere il suo nuovo status, coinvolgendo artisti famosi come i pittori Michel e Jean-Baptiste Corneille, Charles de La Fosse e lo scultore Martin Desjardins.

L'hotel consisteva in tre case: quella di Hardouin-Mansart e della sua famiglia, un annesso per il cognato Robert de Cotte (architetto degli edifici del re), e un terzo affittato, in particolare a Jean Aubert, discepolo di Mansart. Quando Jules morì nel 1708, l'hotel passò al figlio Jacques, conte di Sagonne, e poi alla suocera Madeleine Huguény dopo il suo matrimonio nel 1720. Conservò il suo possesso fino al 1753, nonostante i debiti del conte.

Quando Giacomo morì nel 1762, l'hotel cadde a sua nipote, il marchese d'Arpajon, e poi ai suoi eredi, i Conti di Noailles, che lo vendette nel 1777. Nel XIX secolo apparteneva all'imprenditore Lazare Perrot prima di trasformarsi in appartamenti nel XX secolo. Ranked a Historic Monument nel 1943, ora ospita residenze private, tra cui un appartamento ristrutturato da Studio Wood Marsh per un collezionista australiano.

L'hotel è rinomato per la sua sobria facciata di strada, in contrasto con la sua ricca decorazione d'interni, tra cui i soffitti dipinti riscoperti nel 1924. Anche se chiuso al pubblico, conserva elementi originali come una scala in ferro battuto e labirinti. Il suo giardino, incluso nella classifica, completa questo emblematico complesso architettonico del Marais.

Gli archivi nazionali (cote MC/ET/XLIX/1391) conservano registri della sua gestione, dai contratti ai privilegi urbani, che coprono un periodo dal XVI al XIX secolo. L'hotel illustra così l'evoluzione di un luogo di potere architettonico a una residenza privata, mentre testimonia il patronato artistico sotto Luigi XIV.

Collegamenti esterni