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Hotel Montaudouin a Nantes en Loire-Atlantique

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hotel particulier classé
Loire-Atlantique

Hotel Montaudouin a Nantes

    Place Maréchal-Foch
    44000 Nantes
Proprietà privata
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Hôtel Montaudouin à Nantes
Crédit photo : Selbymay - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1770-1780
Progetto di urbanizzazione di Ceineray
1780
Mathurin Crucy riesce a Ceineray
1783
Inizio costruzione
1951
Registrazione nord
1954
Iscrizioni nella parte meridionale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti: iscrizione per decreto del 2 luglio 1951

Dati chiave

Jean-Baptiste Ceineray - Architetto della città di Nantes Progetta il progetto di urbanizzazione iniziale.
Mathurin Crucy - Architetto successore di Ceineray Modificare il piano e supervisionare la costruzione.
Anne Montaudouin de la Clartière - Primo abitante notevole La suocera del signor de Martel.
M. de Martel - Proprietario Direttore della costruzione.

Origine e storia

L'Hotel Montaudouin, noto anche come Hotel des Colonnes, è un palazzo neoclassico costruito alla fine del XVIII secolo su Place Maréchal-Foch, nel centro di Nantes. Fa parte di un progetto di urbanizzazione guidato dagli architetti Jean-Baptiste Ceineray e poi Mathurin Crucy, volto a trasformare l'ex area fortificata a nord-est della cattedrale. La simmetria dell'edificio, con la sua colonna portico e pedimento ornato, corrisponde a quella del vicino hotel, creando un'armonia architettonica sulla piazza.

Il progetto iniziale di Ceineray prevedeva la distruzione della Porta di San Pietro per simetricizzare lo spazio, ma fu conservato. Mathurin Crucy, che gli succedette nel 1780, adattava il piano tracciando Chauvin Street e integrando un portico sormontato da un colonnato. La terra fu acquisita da M. de Martel, la cui suocera, Anne Montaudouin de la Clartiere, divenne uno dei primi abitanti. L'hotel è diviso in due parti: una occupata dalla signora Montaudouin e l'altra dalla vedova Dulac.

L'edificio si distingue per l'imponente facciata, ispirata al Palladio, con quattro colonne corinzie a sostegno di un pedimento scolpito. La facciata sulla via del vescovo presenta portici, mentre l'interno, accessibile da Chauvin Street, riflette l'influenza italiana. Le facciate e i tetti sono stati protetti come monumenti storici dal 1951 (nord parte) e dal 1954 (parte meridionale), evidenziando la sua importanza di patrimonio.

L'Hotel Montaudouin illustra la transizione urbana di Nantes nel XVIII secolo, segnando il passaggio da una città medievale fortificata a una città moderna e ordinata. La sua architettura, combinando rigore classico ed eleganza, testimonia il know-how degli architetti Ceineray e Crucy, nonché l'influenza dei modelli italiani nella pianificazione urbana francese del tempo.

Collegamenti esterni