Costruzione iniziale 1ère moitié du XVIIe siècle (≈ 1750)
Restituenti generali di Tartas.
XIXe siècle
Cambiamenti architettonici
Cambiamenti architettonici XIXe siècle (≈ 1865)
Trasformazioni non dettagliate in fonti.
20 septembre 1996
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 20 septembre 1996 (≈ 1996)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Casa A 400, 2005, 398, 2004): registrazione per ordine del 20 settembre 1996
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio chiamato nelle fonti
Il tenente generale (anonimo) occupava la casa.
Origine e storia
La casa chiamata Jeanne d'Albret, situata a Tartas in Landes, è un monumento storico costruito durante la prima metà del XVII secolo. Serviva come residenza per i luogotenenti generali della Sénéchalite di Tartas durante il regno di Luigi XIII. La sua architettura adotta un piano a L, tipico del periodo, e ospita al piano terra una camera a volta decorata con murales. Questi elementi riflettono l'alto stato sociale dei suoi occupanti, legati all'amministrazione reale locale.
Nel XIX secolo, la casa subì modifiche, modificandone parzialmente l'aspetto originario. Nonostante queste trasformazioni, conserva significative tracce del suo passato, come le decorazioni dipinte della camera a volta. Elencata nei Monumenti Storici per ordine del 20 settembre 1996, la casa è ora divisa tra proprietà comunale e privata. La sua posizione, a 47 Rue Pascal Duprat, lo rende una testimonianza architettonica e storica della regione.
Tartas, istituzione giudiziaria e amministrativa dell'ex regime, ha svolto un ruolo centrale nell'organizzazione territoriale. I generali del luogotenente, alti funzionari reali, risiedevano lì per svolgere i loro doveri, che spiega l'importanza di questa residenza. I dipinti murali e la struttura L illustrano sia i fascisti associati al loro rango e le influenze stilistiche dell'epoca Luigi XIII, segnati da un classicismo emergente.
La posizione della casa, specificata con affidabilità soddisfacente (nota 7/10), è documentata nel database Merimée sotto il codice Insee 40313. Anche se elementi come la sua apertura al pubblico o la sua attuale vocazione (rettiva, visita) non sono dettagliati, la sua quota come Monumenti Storici nel 1996 sottolinea il suo valore di patrimonio. Fonti disponibili, tra cui Monumentum, confermano il suo status di proprietà culturale protetta.