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Casa chiamata Maison Frugès à Bordeaux en Gironde

Casa chiamata Maison Frugès

    65 Place des Martyrs de la Résistance
    33200 Bordeaux
Proprietà privata
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Maison dite Maison Frugès
Crédit photo : Ludovic Courtès - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1878
Costruzione iniziale
1912
Acquisizione di Frugès
1918
Trasferirsi da Frugges
1913-1927
Lavori di ristrutturazione
2 octobre 1992
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Casa, compreso il giardino e il suo arredamento (cad. LA 27): per ordine del 2 ottobre 1992

Dati chiave

Henry Baronnet-Frugès - Industriale e patronale Sponsor e proprietario visionario.
Pierre Ferret - Architetto Designer di ristrutturazione moderna.
Edgar Brandt - Ferro e acciaio Autore di ferro e rampe.
Lucien Cazieux - Decoratore e Musaista Creatore di mosaici interni.
Gaston Schnegg - Sculptore Autore di fregi e maschere decorative.
Robert Wlérick - Sculptore Creatore di *La Source* (fontaine).

Origine e storia

La Maison Frugès, originariamente costruita nel 1878 con il nome di Hotel Daverne, fu acquisita nel 1912 da Henry Baronnet-Fruges, produttore di zucchero industriale e appassionato mecenate d'arte. Desiderando renderlo una moderna casa vacanza con i tradizionali codici di Bordeaux, affida la sua ristrutturazione all'architetto Pierre Ferret. Le opere, realizzate tra il 1913 e il 1927 nonostante l'interruzione della Prima Guerra Mondiale, trasformarono radicalmente l'edificio, mescolando influenze Art Nouveau, Art Deco e Orientalisti. Fragès ha lo scopo di renderlo "casa-museo", una sintesi del know-how francese, con la collaborazione di importanti artisti come Edgar Brandt, René Lalique o Gaston Schnegg.

La decorazione degli interni riflette i gusti eclettici di Frugges, con motivi ricorrenti ispirati alla natura (alghe, viti) e all'Oriente. Il vestibolo, decorato con ferro di Edgar Brandt e mosaici di Lucien Cazieux, gioca su trasparenza e luce. La sala da pranzo celebra i vigneti di Bordeaux attraverso il legno scolpito e un affresco raffigurante la Fête des Vendanges. Il bagno, interamente coperto di mosaici turchesi, e la loggia con colonne gemelle illustrano l'audacia estetica del progetto. Classificato un monumento storico nel 1992, la casa comprende anche il suo giardino e l'arredamento, testimoniando un lavoro totale in cui l'architettura e le arti decorative dialogano.

L'hotel Fruges si distingue per la sua facciata riccamente decorata, che unisce mattoni rosa, pietra bianca e elementi in ferro battuto. Le tematiche acquatiche (alghe, polpo) e viticoltura (raisine, foglie di vite) sono onnipresenti, mentre artisti come Robert Wlérick (scultura La Source) o Jean Dunand contribuiscono al suo carattere unico. Un simbolo di mecenate industriale, questa casa incarna anche i cambiamenti artistici del primo Novecento, tra patrimonio medievale, modernità ed esotismo. La sua classifica oggi protegge un eccezionale complesso architettonico e decorativo, frutto di una collaborazione tra uno sponsor visionario e artigiani di eccellenza.

Collegamenti esterni