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Casa fort La Mouchonnière, situata nella frazione di La Mouchonnière à Saint-Jean-de-Touslas dans le Rhône

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Maison forte
Rhône

Casa fort La Mouchonnière, situata nella frazione di La Mouchonnière

    Hameau de la Mouchonnière
    69700 Saint-Jean-de-Touslas
Maison-forte de la Mouchonnière à Saint-Jean-de-Touslas
Maison forte La Mouchonnière, située au hameau de la Mouchonnière
Crédit photo : E. de Rolland & D. Clouzet - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle
Costruzione iniziale
XVIIe siècle
Trasformazione in residenza
19 novembre 2012
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti della casa e dei comuni, il cancello d'ingresso fiancheggiato dalle sue torri in pieno, la recinzione, il giardino regolare con la sua recinzione, la sua cisterna e il suo servizio, così come le trame C 365, 257, 258 e 259 su cui si trovano: iscrizione per ordine del 19 novembre 2012

Dati chiave

Information non disponible - Proprietari o architetti non citati Fonti insufficienti per identificare i caratteri.

Origine e storia

La casa fortificata La Mouchonnière, situata nell'omonima frazione di Saint-Jean-de-Touslas (Rhône, Auvergne-Rhône-Alpes), è un edificio risalente al XV secolo. A quel tempo, probabilmente ha eseguito una funzione difensiva, caratteristica delle case forti medievali costruite per proteggere i signori locali o le famiglie ricche in un contesto rurale segnato da insicurezza e conflitti feudali residui. La sua architettura iniziale, sebbene parzialmente modificata, riflette questa prima vocazione con elementi come il portale fortificato affiancato da due torri rotonde.

Nel XVII secolo, la casa fortificata si trasformò profondamente in una residenza ricreativa, un fenomeno comune nella regione dove l'aristocrazia e la crescente borghesia rimodellarono le antiche fortificazioni in case più confortevoli ed estetiche. Questa metamorfosi si traduce nell'aggiunta di un giardino regolare, comune organizzato, e una facciata principale incorniciata da torri quadrate, sormontate da un frontone triangolare. Questi sviluppi fanno parte del classico movimento francese, dove prevalgono simmetria e armonia architettonica, pur mantenendo tracce delle strutture difensive originali.

L'interno della casa contrasta con l'omogeneità esterna per la sua eterogeneità decorativa, mescolando elementi del XV, XVII e XIX secolo. Questa stratificazione stilistica riflette le diverse fasi di occupazione e ristrutturazione, senza alcuna campagna di restauro alla ricerca di standardizzare gli spazi. Le decorazioni interne, anche se non dettagliate nelle fonti, suggeriscono un continuo adattamento ai gusti e alle esigenze dei proprietari successivi, tipici dei monumenti abitati nel corso dei secoli.

La proprietà, classificata Monumento Storico con decreto del 19 novembre 2012, comprende nelle sue facciate di protezione, tetti, il cancello d'ingresso con le sue torri, così come il giardino e le sue recinzioni. Questi elementi, insieme alle trame circostanti, formano un insieme coerente che illustra l'evoluzione di una casa forte in residenza signorile, poi in ambito agricolo o borghese. La mancanza di dettagli sui proprietari o eventi significativi limita la fine comprensione della sua storia, ma la sua architettura e il suo paesaggio lo rendono un esempio rappresentativo del patrimonio renale.

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