Costruzione del palazzo 1965-1966 (≈ 1966)
Diretto da Le Flanchec per una famiglia aristocratica.
21 décembre 2021
Monumento storico
Monumento storico 21 décembre 2021 (≈ 2021)
Protezione totale della casa e del suo pavimento.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La casa Kerautem, conosciuta come casa padronale di Lesenor nella sua interezza, con il terreno della trama su cui si trova, situato chemin des Reliques, sul Parcel n. 90 che appare nella sezione cadastre AC, come mostrato in rosso sul piano annesso all'ordine: classificazione del 21 dicembre 2021
Dati chiave
Le Flanchec (1915-1986) - Architetto
Produttore della casa Kerautem.
Origine e storia
La casa Kerautem, chiamata casa padronale di Lesenor, è un risultato emblematico dell'architetto Le Flanchec (1915-1986), costruito tra il 1965 e il 1966. Situato a Locquénolé, in Bretagna, incarna un'audace sintesi tra modernità e tradizione, concepita come una "magione climatica" per una famiglia aristocratica. L'edificio si ispira al sistema di piano libero, caro a Le Corbusier, pur affermando la propria identità, in particolare con i suoi volumi orizzontali e la sua massima apertura al paesaggio circostante.
Situata su un sito affacciato sul fiume Morlaix, la casa si distingue per la sua massiccia base e terrazza sul tetto, animata da camini e cannoni di luce che evoca il caos minerale. Le pareti, ridotte alla loro più semplice espressione, liberano lo spazio interno e creano un dialogo costante con l'esterno. Questo bias architettonico, sia radicale che poetico, riflette il desiderio dell'architetto di conciliare funzionalità ed estetica organica.
Classificata come monumento storico per ordine del 21 dicembre 2021, la casa Kerautem è completamente protetta, tra cui il terreno della sua trama. Questa classifica sottolinea la sua importanza di patrimonio come testimonianza dell'architettura moderna in Bretagna, così come il suo ancoraggio in un paesaggio naturale notevole. L'indirizzo ufficiale, chemin des Reliques, e il suo cadastre (parcelle n. 90, sezione AC) confermano il suo status di proprietà culturale conservata.
Il Flanchec, prolifico architetto del XX secolo, dispiega una rara libertà creativa, nonostante l'influenza di Le Corbusier. Il comando aristocratico, anche se non dettagliato nelle fonti, suggerisce il desiderio di conciliare il prestigio tradizionale e l'avanguardia architettonica. Oggi, il palazzo rimane un esempio unico di integrazione tra modernismo e patrimonio di Breton.