Inizio costruzione XIe siècle (≈ 1150)
Prima origine dell'edificio religioso.
XIIIe siècle
Costruzione del portale romanico
Costruzione del portale romanico XIIIe siècle (≈ 1350)
Un elemento architettonico iconico ancora visibile.
1396
Competenza episcopale
Competenza episcopale 1396 (≈ 1396)
Link al Vescovo di Saint-Malo.
1927
Classificazione del portale
Classificazione del portale 1927 (≈ 1927)
Protezione per monumenti storici.
1958
Fuoco della Residenza Episcopale
Fuoco della Residenza Episcopale 1958 (≈ 1958)
Distruzione parziale della villa adiacente.
2023
Classificazione della chiesa e tutta la sua
Classificazione della chiesa e tutta la sua 2023 (≈ 2023)
Protezione totale con impianto e calvario.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La chiesa di Saint-Malo nella sua interezza con il suo placister e il suo calvario del XVI secolo, situato rue de l'église, che appare nella sezione cadastre ZA, trama 178: iscrizione per decreto del 29 novembre 2023
Dati chiave
Évêques de Saint-Malo - Signori locali e autorità religiose
Proprietari del palazzo adiacente, collegati alla chiesa.
Origine e storia
La Chiesa di Saint-Malo, situata a Saint-Malo-de-Bignon a Morbihan, è un edificio cattolico la cui costruzione inizia nell'XI secolo, anche se il suo caratteristico portale risale al XIII secolo. Dal 1396 in poi, il villaggio divenne una giurisdizione ecclesiastica dipendente dal vescovo di Saint-Malo, la cui residenza signorile era adiacente alla chiesa. Questo legame con l'episcopato segna la sua storia, in particolare con la residenza dei vescovi, bruciata nel 1958 e parzialmente distrutta nel 1977. Il portale, di architettura romanica, è stato elencato come monumento storico nel 1927, mentre l'intero edificio (con la sua piazza del XVI secolo e calvario) è stato protetto nel 2023.
La facciata ovest, di apparati policromi, combina pietra arenaria russa e pietra leggera, tipica dell'arte romanica di Breton. È parzialmente mascherato dai resti della residenza episcopale, che ora è estinta. Il cancello, incorniciato a piedi, presenta tre finestre ad arco rotte e finestre a gancio completo. All'interno, una pala policroma del XVII secolo adorna il coro, mentre le finestre del XVIII secolo illuminano la navata. L'edificio, una proprietà comunale, illustra i successivi cambiamenti dal Medioevo, mescolando elementi romanici, gotici e classici.
La chiesa fa parte di un contesto storico segnato dal potere ecclesiastico locale. Già nel XIV secolo, i vescovi di San Malo esercitarono la loro autorità, come testimonia il loro palazzo. Il Calvario del XVI secolo, associato al placister, evidenzia l'importanza religiosa e comunitaria del sito. Le distruzioni moderne (fuoco del 1958, demolizione parziale nel 1977) alterarono questo patrimonio, ma le protezioni successive (1927, 2023) conservarono i resti più significativi, tra cui il portale e il calvario.
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