Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Saint-Martin-du-Mesnil-Oury dans le Calvados

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Caquetoire
Eglise gothique
Calvados

Chiesa di Saint-Martin-du-Mesnil-Oury

    L'Église
    14140 Saint-Martin-du-Mesnil-Oury
Église Saint-Martin de Saint-Martin-du-Mesnil-Oury
Église Saint-Martin de Saint-Martin-du-Mesnil-Oury
Crédit photo : Nitot - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Porta ogivale
1524
Iscrizione su arenaria
XVIe siècle
Costruzione principale
1734
Campana originale
1873
Riparazione urgente
1920
Restauro importante
29 novembre 1974
Registrazione MH
1979
Furto di statuette
1976-2016
Campagne
2004
Associazione di stabilimento
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box B 3): registrazione con decreto del 29 novembre 1974

Dati chiave

Arcisse de Caumont - Storia e archeologia Studiò la chiesa nel 1867.
Saint Martin - Patrono della Chiesa Rappresentata in una statuetta rubata.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin, situata nell'ex comune di Saint-Martin-du-Mesnil-Oury (Calvados, Normandia), risale principalmente al XVI secolo, anche se conserva elementi più antichi come una porta ogivale del XIII e un portico del XVII secolo. L'edificio, costruito in pietra, legno e argilla, presenta tracce dello spicatum che evocano un possibile patrimonio romanico. Il suo campanile telaio, coperto di ardesia, ospita una campana del 1734 sostituita nel 1929. Il portico, classificato nel 1926, è decorato con sculture di musicisti e un'iscrizione del 1524, tipica delle chiese del paese di Auge.

La chiesa subì diversi restauri, in particolare nel 1873 (roof), 1920 (pareti e cornici finanziati da abbonamenti), e dal 1976 (corona, portico, pala d'altare). I furti segnarono la sua storia: una Carità di San Martino (XVIe) rubata nel 1979 e trovata in Belgio, e una statua di San Barbe (XVIe) scomparve intorno al 2000. L'instabilità del terreno di argilla minaccia la sua struttura, causando crepe e un rischio di collasso. Nel 2004 è stata fondata una associazione di salvaguardia per consolidare la struttura e le pareti.

L'interno ospita una pala d'altare dipinta del XVIII secolo, inizialmente giudicata inutile da Arcisse de Caumont ma rivalutata come un notevole trompe-l'oeil negli anni '60. L'arredamento comprende statue policrome (Gesù Cristo, San Martino, San Barbe), un tabernacolo del XVII secolo e altari di traccia fiammeggianti. La chiesa, registrata con i monumenti storici nel 1974, apparteneva al patronato dell'Abbazia di Saint-Pierre-sur-Dives. Il suo attuale isolamento, lontano dalle abitazioni, contrasta con il suo passato ruolo centrale, come testimonia il suo ex cimitero circostante.

Arcisse de Caumont, nella sua monumentale Statistique du Calvados (1867), descrisse l'edificio come "rustico" e difficile da datare, ma ha sottolineato il suo interesse archeologico. Le finestre rettangolari, la navata stretta (10 m) inferiore al coro, e la parete sud rinforzata con mattoni riflettono adattamenti successivi. Il portico, detto ai lettori, era un tempo usato per diffondere informazioni locali, illustrando il ruolo sociale della chiesa nella comunità rurale.

Le sfide contemporanee includono il degrado legato all'argilla e il mantenimento dei rivestimenti in legno e degli elementi della sacrestia (lavoro previsto per il 2016). Nonostante il suo precario stato, la chiesa rimane una testimonianza di architettura religiosa normanna, mescolando stili gotici, rinascimentali e barocchi, in un paesaggio collinare tra Livarot e Lisieux.

Collegamenti esterni