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Chiesa di Sainte-Marie de Mont-Saint-Aignan en Seine-Maritime

Seine-Maritime

Chiesa di Sainte-Marie de Mont-Saint-Aignan

    35 Rue de la Vatine
    76130 Mont-Saint-Aignan

Timeline

Époque contemporaine
2000
1964
Consacrazione di Maurice Cantor
1970
Consacrazione di Mario Cornejo
1974
Creazione dell'associazione culturale
1987
Consacrazioni episcopali multiple
1991
Cambio di superiore
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Maurice Cantor - Fondatore e vescovo Superiore della chiesa dal 1964 al 1991.
Mario Cornejo - Consecratore Bishop Ex vescovo ausiliare di Lima in rottura.
Claude Ducrocq - Vescovo e superiore Superiore della chiesa dal 1991.
Bernard Cantor - Vescovo Consacrata nel 1987.
Roland Fleury - Vescovo Consacrata nel 1987.

Origine e storia

La chiesa di Sainte-Marie de Mont-Saint-Aignan, originariamente una cappella cattolica dedicata a Santa Maria, si trova in questo comune dei sobborghi Rouennesi, nella Senna-Maritime. Si distingue per il suo status di chiesa "autocefale", cioè indipendente da qualsiasi giurisdizione ecclesiastica tradizionale. Fondata sotto l'impulso di Maurice Cantor, sacerdote in rottura con la Chiesa Cattolica Romana dopo il Concilio Vaticano II, incarna una forma di cristianesimo liberale e dissidente, sostenendo la successione apostolica di consacrazioni episcopali non riconosciute da Roma.

L'associazione di culto che gestisce la chiesa, creata nel 1974 sotto il nome di Associazione cultuelle de l'Église Vecchio liberale cattolico, è caratterizzata da pratiche distintive: matrimonio di sacerdoti, sacramenti per i divorziati, venerazione di San Rita, esorcismi e benedizioni dei veicoli. Queste particolarità riflettono un approccio carismatico adattato alle esigenze dei suoi fedeli. La chiesa è affiliata al Consiglio Internazionale delle Chiese comunitarie, di per sé membro del Consiglio Mondiale delle Chiese, che gli conferisce una dimensione ecumenica nonostante la sua indipendenza.

La successione dei vescovi di questa chiesa illustra la sua storia turbolenta. Maurice Cantor, una figura centrale, era il suo superiore dal 1964 al 1991 prima di essere relè da Claude Ducrocq. Altre consacrazioni, come quella di Mario Cornejo — un vescovo peruviano che si è rotto con Roma dopo il suo matrimonio — hanno segnato la sua evoluzione. Questi legami con i chierici dissidenti internazionali rafforzano il suo carattere marginale all'interno del paesaggio cristiano, pur affermando la sua legittimità dalla successione apostolica rivendicata.

Fonti disponibili, comprese le opere di Bernard Vignot (Le Chiese Parallele, 1991) e Frédéric Luz (Le Soufre et l'Encens, 1995), documentano questo fenomeno religioso atipico. Sottolineano il ruolo di queste comunità nella diversificazione delle pratiche cristiane in Francia, evidenziando le tensioni con le istituzioni tradizionali. La Chiesa di Santa Maria rimane un esempio emblematico di queste dinamiche, mescolando il patrimonio cattolico e le innovazioni liturgiche.

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