Transazione Canon 1235 (≈ 1235)
Parrocchia relativa al Capitolo di Agen.
XIIe siècle
Costruzione del coro romanico
Costruzione del coro romanico XIIe siècle (≈ 1250)
Apse, scula e portale romanico sud.
vers 1530
Aggiunta di cappelle laterali
Aggiunta di cappelle laterali vers 1530 (≈ 1530)
Tre cappelle e portale fiammeggiante.
7 janvier 1926
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 7 janvier 1926 (≈ 1926)
Proteggere il coro romanico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il coro: iscrizione per decreto del 7 gennaio 1926
Dati chiave
Georges Tholin - Storico locale
Datata la volta della navata (XIVe).
Saint Caprais - Santo Patrono
Rappresentata su una capitale martire.
Origine e storia
La chiesa Saint-Caprais di Saint-Caprais-de-Lerm, situata a Lot-et-Garonne (Nouvelle-Aquitaine), si distingue per la sua architettura ibrida. Il suo coro romanico del XII secolo comprende un'abside semicircolare ad arco di cul-de-four e una campata quadrata coperta da una cupola su ciondoli. Quattro capitali storici adornano questa parte, che rappresentano scene religiose come l'Annunciazione o il martirio di San Caprais. Le pareti esterne della navata, anche del dodicesimo, ospitano un portale sud romanico che si apre sul vecchio cimitero.
Nel XVI secolo la navata era profondamente riformata: una volta dogmatica nel XIV secolo, secondo Georges Tholin, era divisa in quattro campate ricoperte da volte gotiche atipiche, simili a modelli inglesi o bordeaux. Tre cappelle laterali furono aggiunte intorno al 1530 (due a sinistra, una a destra), tra cui una volta in una culla rotta. Un cancello gotico fiammeggiante poi sostituisce l'ingresso occidentale, preceduto da un portico. L'edificio, una proprietà comunale, è stato elencato come monumenti storici nel 1926 per il suo coro.
Gli elementi decorativi interni rivelano una ricchezza iconografica: modillon intagliati sulla cornice del portale romanico, interlatti e iscrizioni latine parziali (come ANgelRA CAPSI). La navata, senza piedi, poggia su console che sostengono archi. Le cappelle laterali, aggiunte tardive, illustrano l'evoluzione stilistica dell'edificio, mescolando influenze gotiche romaniche e fiammeggianti.
Storicamente, la chiesa dipendeva dal capitolo del collegiato Saint-Caprais di Agen, menzionato in una transazione del 1235. Dopo la riforma canonica che vieta il possesso individuale di proprietà ecclesiastica, la parrocchia rimane attaccata alla menzogna del priore. Fonti locali (Tholin, Durengues) evidenziano il suo ruolo centrale nella vita religiosa di Gascony, come testimoniano le capitali con temi marini o agiografici.
L'edificio incarna così quasi cinque secoli di storia architettonica e spirituale, dalle origini romaniche alle aggiunte rinascimentali. Il suo portale fiammeggiante, le volte gotiche regionali e le decorazioni intagliate lo rendono un notevole esempio del patrimonio religioso dell'Aquitania, ancora oggi aperto a visitare.
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