Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Presunto edificazione della chiesa romanica.
1355, 1384, 1409
Prima dichiarazione scritta
Prima dichiarazione scritta 1355, 1384, 1409 (≈ 1409)
Testi di citazione *Santa-Maria del Mercadal*.
1828
Quadrante solare
Quadrante solare 1828 (≈ 1828)
Data dipinto sul quadrante del sole.
XVIIe ou XVIIIe siècle
Costruzione del campanile
Costruzione del campanile XVIIe ou XVIIIe siècle (≈ 1850)
Aggiunto il campanile quadrato sulla navata.
22 novembre 1972
Classificazione MH
Classificazione MH 22 novembre 1972 (≈ 1972)
Registrazione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (Box C 51): Registrazione per ordine del 22 novembre 1972
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona alcuno specifico attori storici relativi a questo monumento.
Origine e storia
La chiesa Sainte-Marie du Mercadal, detta anche Notre-Dame de l'Assomption, è un edificio romanico situato a Castelnou, nei Pirenei orientali. Anche se menzionato per la prima volta in testi del 1355, 1384 e 1409 sotto il nome di Santa-Maria del Mercadal (riferimento al mercato confinante), la sua origine risale probabilmente al XII secolo. La sua posizione al di fuori delle mura del villaggio riflette il suo ruolo centrale nelle attività commerciali locali, come evidenziato dal suo nome di mercato (Mercadal).
La chiesa ha una tipica struttura romanica: una navata unica estesa da un'abside semicircolare, e un portale meridionale decorato con penne a volute in scatola, caratteristica del Roussillon. I vanti in rovere, decorati con motivi intagliati da scalpello (leaf, denti di lupo) e arricchiti con tracce di vernice marrone rosso, datano dalla costruzione originale. Il lintel e il timpano nudo, sormontato da tesure in piena rabbia, sono scolpiti in una pietra con riflessi marroni e verdastri rosa, utilizzati anche per gli angoli dell'edificio e la finestra apsidiale.
Le aggiunte successive cambiarono il suo aspetto: venne aggiunta una sacrestia e un campanile quadrato (probabilmente XVII o XVIII secolo). L'arredamento interno, per lo più barocco, comprende un altare settecentesco circondato da statue (Vierge, Saint Roch, San Giuseppe), così come tre cappelle laterali che ospitano i retables del XVII e XIX secolo. Tra queste retables, si distingue per le sue colonne a spirale torso, tipiche della fine del XVII secolo.
La chiesa è stata elencata come monumenti storici con decreto del 22 novembre 1972, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Il cancello meridionale, classificato separatamente, conserva elementi notevoli come una meridiana dipinta del 1828. Le fonti storiche, comprese le opere di Pierre Ponsich e Géraldine Mallet, sottolineano la sua importanza nel paesaggio romanico Roussillonnais, tra patrimonio medievale e trasformazioni moderne.
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