Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Prima edificazione della chiesa.
XVIe siècle
Principali cambiamenti
Principali cambiamenti XVIe siècle (≈ 1650)
Significativi cambiamenti architettonici.
5 octobre 1970
Monumento storico
Monumento storico 5 octobre 1970 (≈ 1970)
Registrazione per ordine ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (causa C 753): registrazione per ordine del 5 ottobre 1970
Dati chiave
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Fonti insufficienti da identificare.
Origine e storia
La Chiesa di San Vaast di Margny-sur-Maz è un edificio religioso le cui origini risalgono al XII secolo, con significativi cambiamenti nel XVI secolo. Situato nel villaggio di Margny-sur-Maz, nel dipartimento di Oise (Hauts-de-France, ex Picardie), incarna l'evoluzione architettonica e spirituale delle comunità rurali medievali e rinascimentali. La sua iscrizione come monumento storico per ordine del 5 ottobre 1970 sottolinea il suo valore di patrimonio, in particolare per i suoi elementi protetti (riferimento catastrale C 753).
La costruzione iniziale nel XII secolo fa parte di un contesto di cristianizzazione e organizzazione parrocchiale nelle aree rurali. Le chiese di quel periodo servivano come luoghi di culto, ma anche come punto di incontro per decisioni collettive e feste locali. Il rimodellamento del XVI secolo riflette probabilmente le trasformazioni estetiche e tecniche del Rinascimento, così come le esigenze di una popolazione in crescita o le influenze dei signori locali.
Oggi la chiesa di San Vaast appartiene al comune di Margny-sur-Maz (Codice Insee 60383). Il suo indirizzo ufficiale, 45 Rue de la Mairie, e la sua posizione approssimativa (stimata al 5/10) lo rendono un punto di riferimento centrale nel villaggio. Anche se le informazioni pratiche sulla sua visita o uso corrente (cult, eventi, turismo) non sono dettagliate nelle fonti, il suo status di monumento storico garantisce la sua conservazione e il suo ruolo nella memoria locale.
Fonti disponibili, compresi i dati Monumentum e Merimée, confermano la sua importanza nel patrimonio di Oise. La sua architettura, combinando stili romanici e rinascimentali, offre una testimonianza materiale delle dinamiche storiche e culturali della Picardia nel corso dei secoli.