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Edilizia dans les Bouches-du-Rhône

Edilizia

    66 Quai du Port
    13002 Marseille
Proprietà privata
Crédit photo : Margarita.lukjanska - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1943
Istruzione del Barrio du Carte
1949
Inizio del lavoro
1954
Il completamento del blocco è
16 décembre 1993
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti (da C 90 a 96): iscrizione per decreto del 16 dicembre 1993

Dati chiave

Fernand Pouillon - Architetto senior Produttore del progetto di costruzione e allineamento.
Auguste Perret - Architetto capo Supervisore del progetto di ricostruzione.
André Devin - Collaborazione architetto Associato a Pouillon per la realizzazione.
Eugène Beaudouin - Precursor Architetto Modernizzazione pianificata nel 1941.

Origine e storia

L'edificio del bacino 42-66 del Porto di Marsiglia, costruito nel 3° trimestre del XX secolo, fa parte del progetto di ricostruzione del Porto Vecchio dopo le distruzioni tedesche del 1943. Il quartiere di Tourette, rasato con l'eccezione del municipio, è stato ridisegnato dall'architetto Fernand Pouillon, in collaborazione con Auguste Perret e André Devin, per creare un insieme omogeneo che unisce tradizione e modernità. Le facciate aperte con balconi di tiro e la galleria coperta al piano terra, aperta al porto da portici, lo rendono un simbolo di rinnovamento urbano di Marsiglia.

La costruzione, iniziata nel 1949, mobilitò materiali nobili come la pietra del ponte del Gard e le tecniche innovative (calco armato, evidenti ostacoli di mattoni) per conciliare qualità ed economia. L'edificio di cinque piani, l'ultimo dei quali è in ritiro, si distingue per l'attento allineamento con il municipio e i suoi eleganti soffitti a cassettoni. Solo questo edificio sul molo del porto è stato elencato come monumento storico dal 1993, mentre il Roman Dock Museum è integrato in un edificio vicino, Place Vivaux.

Il progetto fa parte di un contesto polemico di modernizzazione postbellica, iniziato nel 1941 da Eugène Beaudouin. Le 64 case e negozi sotto portici, completate nel 1954, illustrano una sintesi tra artigianalità e audacia architettonica. La facciata di 100 metri, realizzata in pietra e cemento, riflette l'ambizione di restituire un'identità al lungomare di Marsiglia, preservando l'armonia con il vecchio edificio.

Le facciate e i tetti sono stati elencati come monumenti storici il 16 dicembre 1993, riconoscendo il loro valore di patrimonio. L'edificio oggi testimonia la ricostruzione di Marsiglia, dove l'innovazione tecnica e il rispetto del sito (allineamento, materiali) hanno permesso di conciliare memoria e modernità. La galleria ombreggiata, sempre animata da terrazze ristorante, rimane un luogo di vita centrale per residenti e turisti.

Collegamenti esterni