Costruzione di un edificio 2e moitié du XIXe siècle (≈ 1865)
Diretto da Ippolita Moreau e suo figlio in legge.
1873
Apertura della rue de la Gare
Apertura della rue de la Gare 1873 (≈ 1873)
Arteria urbana moderna a Châteauroux.
24 novembre 1997
Monumento storico
Monumento storico 24 novembre 1997 (≈ 1997)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Hippolyte Moreau (1822-1900) - Companion carpenter e appaltatore
Autore di lucernari e balconi.
Armand Viraud - Appaltatore di lavori pubblici
Il partner di Gendre e Moreau.
Origine e storia
L'edificio a 12, 50-58 e 72 rue de la Gare (ex legato a Ledru-Rollin Street) a Châteauroux risale alla seconda metà del XIX secolo. Si distingue per i suoi tetti ornati da lucernari complessi, realizzati dal Compagnon Passant Charpentier Hippolyte Moreau (1822-1900), dit Berry-la-Conscience. Queste opere, realizzate alla fine della carriera, sintetizzano il suo know-how acquisito durante il suo Tour de France e servono come guida per le case familiari. Le facciate combinano pezzi in muratura e legno disposti nella croce di Sant'Andrea, mentre i balconi (capuchine, chitarrista) e l'attico con l'imperatore sono indicativi di un raro virtuosismo tecnico.
Hippolyte Moreau, un carpentiere associato a suo genero Armand Viraud (appaltatore di opere pubbliche), ha segnato i principali cantieri di Châteauroux negli ultimi decenni del XIX secolo. La casa, con un piano rettangolare con una teglia tagliata, è composta da tre livelli: un piano terra commerciale, un pavimento e una mansarda abitata. L'interesse del patrimonio si trova in strutture che coprono finestre e tetti, come il balcone Capuchine imbottito o il doppio lucernario capucina, sormontato da frontoni triangolari e un tetto poligonale. Questi elementi, classificati come Monumento Storico nel 1997, illustrano il patrimonio dei compagni dei carpentieri e la loro padronanza della linea (tracciando volumi in penetrazione).
Sul pannello di taglio, un balcone custodito sostiene un lucernario costituito da un cancello doppio, con due cupole attraversate in V. Rue Ledru-Rollin, un altro balcone, stabilito su una corbellazione a semicerchio, è trasportato da cinque console di legno che cadono su una colonna con scanalature di torso. Queste opere, sia funzionali che decorative, riflettono le fantasie e le difficoltà della professione del carpentiere, nei termini dello stesso Moreau. La loro conservazione offre una testimonianza unica dell'artigianato locale e delle tecniche costruttive del XIX secolo nel Centre-Val de Loire.
L'edificio, le cui facciate e tetti sono protetti dal 1997, incarna il legame tra patrimonio architettonico e memoria dei lavoratori. La rue de la Gare, inaugurata nel 1873, fa parte della moderna urbanizzazione di Châteauroux, mentre i lucernari Moreau, paragonabili a un testamento tecnico, celebrano l'eccellenza dei commerci del legno. Oggi, il sito rimane un esempio emblematico dell'architettura civile industriale della regione, combinando innovazione strutturale e ornamento audace.