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Ivrillac Calvary-Fontaine à Irvillac dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Calvaire
Fontaine
Finistère

Ivrillac Calvary-Fontaine

    291 Coat Nant
    29460 Irvillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Calvaire-fontaine dIvrillac
Crédit photo : Kerdiles - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1629
Costruzione della cappella
1644
Data della fontana
1806
Vendita della cappella
1822
Ripristino parziale
2 novembre 1976
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Calvaire-fontaine (causa D 320): Ordine del 2 novembre 1976

Dati chiave

Roland Doré - Sculptore Autore di Calvary-Fontaine (1644).
Yves Saliou - Ex sindaco di Irvillac Acquirente della cappella nel 1806.
M. Paugam - Rettore nel 1806 Testimonianza dei pellegrini.

Origine e storia

Il Coatnant Calvary-Fontaine, situato a Irvillac in Finistère, risale al XVII secolo. Si distingue per la sua struttura unica che unisce una fontana monumentale e un calvario scolpito, sormontato da una Vergine con il Bambino che schiaccia una donna-snake, probabilmente Damona, dea celtica delle acque. Insieme, in granito, forma un'ancora di marini e ospita statue di santi (Nostra Signora, San Yves, San Pietro, San Giovanni). Questo monumento, dovuto allo scultore Roland Doré, fu classificato come monumento storico il 2 novembre 1976.

La cappella adiacente, Notre-Dame-de-Lorette, costruita nel 1629 (incisa su un pilastro), adotta un piano trasversale latino. Ospitava bassorilievi di sibilli e una Tomba risalente al XV al XVI secolo. Luogo di pellegrinaggio attivo, fu venduto nel 1806 a Yves Saliou, ex sindaco, e cadde in rovina nel 1822. Ricostruita in piccole proporzioni, conserva tracce della sua posizione originale, segnata da una piattaforma che circonda gli alberi attuali.

La fontana, datata 1644, illustra la cristianizzazione delle fonti pagane, tema ricorrente in Bretagna. Il sito, una proprietà comunitaria, testimonia la devozione popolare e l'arte barocca di Breton. I restauri del XIX secolo (circa 1822) e la protezione del 1976 sottolineano la sua importanza di patrimonio, legata sia alla storia religiosa che all'identità culturale locale.

Il termine Notre-Dame-de-Lorette è condiviso da altri santuari regionali, che riflettono una tradizione mariana consolidata. Nel 1806 il rettore Paugam menziona un afflusso di pellegrini, confermando il ruolo sociale e spirituale del sito. Gli elementi intagliati, come l'Ecce Homo o i Sibilli, uniscono l'iconografia medievale e barocca, tipica delle botteghe bretone del periodo.

L'architettura del calvario, con le sue volute di granito, evoca l'ancora di mare, un forte simbolo in questa regione costiera. Il riutilizzo delle pietre della cappella primitiva da parte degli abitanti nel 1822 rivela le tensioni tra conservazione e necessità locali. Oggi, il monumento incarna la persistenza dei culti alle fonti e l'adattamento dei luoghi sacri agli sviluppi storici.

Collegamenti esterni