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Giardino pubblico à Bordeaux en Gironde

Jardin public
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Crédit photo : Pline - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1746
Progetto iniziale
1756
Inaugurazione
1784
Test aerostatico
1789
Rally rivoluzionario
1856
Riabilitazione inglese
1858
Installazione del giardino botanico
1933
Demolizione di serre
1935
Protezione dei monumenti storici
1970
Recuperare griglie
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Porte: iscrizione per ordine dell'8 ottobre 1935

Dati chiave

Tourny - Intendant di Bordeaux Iniziatore del giardino nel 1746 per la salute e il commercio.
Ange-Jacques Gabriel - Architettura del paesaggio Autore del disegno originale francese (1756).
Louis-Bernard Fischer - Paesaggio Creatore del giardino inglese nel 1856.
Charles Burguet - Architetto comunale Designer di serre e raccordi del XIX secolo.
Durieu de Maisonneuve - Botanista Collaboratore del giardino botanico installato nel 1858.
Jacques d’Welles - Architetto Autore della planata e del portale di Champ-de-Mars (1938).
Ossip Zadkine - Sculptore Autore del busto di François Mauriac (1943).

Origine e storia

Il Bordeaux Public Garden venne ad essere nel 1746, quando Intendant Tourny lanciò un progetto di giardino in stile francese per fornire al popolo Bordeaux un posto dove rilassarsi e commerciare. Inaugurato nel 1756 su un appezzamento di viti e orti, è progettato da Ange-Jacques Gabriel con un bacino centrale, letti fioriti e navate delimitate da alberi e alberi di calce. Due portali ionici, un giro reale e una scuola di equitazione completano questo set, riflettendo l'ambizione urbanistica del tempo. Il giardino divenne rapidamente un luogo di socievolezza, accogliendo anche nel 1784 un tentativo di salire in un pallone che si voltò alla rivolta.

Sotto la Rivoluzione, il giardino è stato trasformato in un campo di Marte: i letti sono scomparsi a favore dei prati, e ha servito come quadro per le celebrazioni civili e le manovre militari. I grandi alberi, gli unici elementi conservati, testimoniano questo periodo di difficoltà. Il sito riacquistò una vocazione politica il 20 luglio 1789, quando 30.000 Bordelai si riunirono lì per celebrare la cattura della Bastiglia e arruolarsi nella Guardia Nazionale.

Nel 1856, il paesaggista Louis-Bernard Fischer riarranò il giardino in uno stile romantico inglese, con navate a vento, un pezzo d'acqua e passerelle adattate alle crinoline. Esso incorpora un orto botanico strutturato secondo i principi tassonomici dell'epoca, e piante rare specie come legni rossi di coda bianca o i tulipani della Virginia. L'architetto Charles Burguet aggiunge serre monumentali (demolate nel 1933), statue e una terrazza, mentre il parco diviene di nuovo un luogo popolare di élite di Bordeaux, con animazioni per bambini e una caseificio-vacherie temporanea.

Il XX secolo ha segnato un'evoluzione del patrimonio: il giardino è stato elencato come monumenti storici nel 1935 per le sue porte e porte, alcune statue sono state restaurate o sostituite, e le opere moderne (come il busto di François Mauriac di Zadkine) sono state installate lì. Nel 1970 furono utilizzate 7.500 foglie d'oro per ripristinare le griglie del corso Verdun. Oggi, il parco ospita alberi notevoli, come un cipresso di palude lungo 31 metri, e rimane un simbolo della vita di Bordeaux, tra patrimonio storico e biodiversità.

Intorno al giardino, hotel privati come l'Hotel de Lisleferme (oggi museo di storia naturale) e elementi archeologici, come il cromlech di Larvaut trasferito nel 1875, arricchiscono il suo ambiente. I molteplici ingressi (Corte di Verdun, Place Bardineau) e i resti delle vecchie serre richiamano i metamorfosi di questo luogo, passati da un giardino reale ad un parco pubblico democratico.

Collegamenti esterni