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Giardini della Fontana di Nîmes dans le Gard

Patrimoine classé
Patrimoine des loisirs
Jardin
Gard

Giardini della Fontana di Nîmes

    Quai de la Fontaine
    30000 Nîmes

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
600 av. J.-C.
500 av. J.-C.
0
1700
1800
1900
2000
VIe siècle av. J.-C.
Prima occupazione del sito
1739-1745
Scoperta dei resti romani
1745-1755
Creazione di giardini attuali
1840
Monumenti storici
1991
Nuova classificazione estesa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jacques Philippe Mareschal - Ingegnere militare e architetto Designer di giardini (1745-1755).
Jean de Clapiès - Impianto idraulico Regolazione delle fonti studiate (1739).
Pierre Gros - Archeologo Identificata Augustium nel 1984.
Nicolas Sébastien Adam - Sculptore Autore di statue (1720).

Origine e storia

Il Jardins de la Fontaine è un parco pubblico situato a Nîmes, nel Gard, costruito intorno alla fonte originale della città, venerato dall'età del ferro (VI secolo a.C.). Questo sito, occupato prima dell'arrivo dei Romani, vide la nascita dell'agglomerato di Nîmese molto prima del periodo gallo-romano. In epoca romana, ospitava l'Augusteum, un vasto santuario imperiale da cui oggi rimane solo il tempio di Diane. La fonte, essenziale per la città, è stata gradualmente sviluppata, diventando un luogo centrale di culto e di approvvigionamento idrico.

Nel XVIII secolo, i lavori di terra per migliorare l'approvvigionamento idrico di Nîmes rivelarono i resti romani, tra cui un santuario dedicato ad Augusto, un portico e un antico teatro. Nel 1745, l'ingegnere Jacques Philippe Mareschal progettò gli attuali giardini, preservando le antiche strutture integrando elementi classici: scale a mezza luna, canali e bacini. Il progetto, inizialmente un'utilità, divenne un progetto di abbellimento urbano, evidenziando la Torre Magne e il tempio di Diane.

I giardini, classificati come monumenti storici a partire dal 1840 e etichettati come giardini notevoli, combinano il patrimonio antico e lo sviluppo del paesaggio con il francese. Il loro ingresso, segnato da griglie in ferro battuto del Settecento, è gratuito e gratuito. Piantati con pini, aeroplani e cedri, ospitano anche vasi e statue in marmo del castello di Mosson, scolpite da Nicolas Sébastien Adam nel 1720.

La fonte, alimentata da una rete carsica, era al centro di conflitti storici: mulini medievali, mulini di lavanda nel XVII secolo, e siccità ripetute hanno spinto i consoli di Nîmes a sollecitare ingegneri come Jean de Clapiès a regolare il suo flusso. Recenti scavi hanno anche rivelato un quartiere popolare indigeno e residenze romane, testimoniando la ricchezza archeologica del sito.

Oggi, il Jardins de la Fontaine rimane un primo esempio di parco pubblico europeo, mescolando antico patrimonio, storia idraulica e arte del paesaggio. Il loro piano rispetta quello del santuario romano, con terrazze piantate con essenze mediterranee e rimane evidenziata, come la ninfa centrale o i canali normativi.

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