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Centro e Museo Nazionale Jean-Jaurès a Castres dans le Tarn

Musée
Label Musée de France
Musée des hommes d'état et des Présidents
Tarn

Centro e Museo Nazionale Jean-Jaurès a Castres

    2 Place Pelisson
    81100 Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Centre national et musée Jean-Jaurès à Castres
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
2000
1954
Creazione del Museo Jaurès
1er mai 1959
Mostra del centenario di Jaurès
1981
Progetto di trasferimento del museo
13 février 1988
Apertura del Centro Nazionale
2014
Centenario dell'assassinio di Jaurès
2024
Mostra *IntimateJaurès*
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Casa di Jean-Jaurès (cad. AX 371) : iscrizione per ordine del 28 dicembre 1984

Dati chiave

Jean Jaurès - Politicista e giornalista Figura centrale del museo, nato a Castres.
Gaston Poulain - Conservatore dei musei di Castres Fondatore del museo Jaurès nel 1954.
Madeleine Rebérioux - Istorico e Presidente del SEJ Progettista scientifico del Centro Nazionale (1988).
François Mitterrand - Presidente della Repubblica Aprire il Centro Nazionale nel 1988.
Vincent Auriol - Ex presidente della quarta Repubblica Donatore di oggetti per la mostra del 1959.
Joëlle Arches - Direttore dal 2022 Organizzatore di mostre recenti (2024-2026).

Origine e storia

Il Jean-Jaurès National Centre and Museum è una sede municipale a Castres (Tarn) dedicata alla vita e al tempo di Jean Jaurès. Creato nel 1954 come Museo Jaurès, è diventato un centro nazionale nel 1988, separato dal Museo Goya. È ospitato nell'edificio "Delga", Place Pélisson, e ha l'etichetta museale francese. Il suo percorso museale ruota intorno a esposizioni permanenti, temporanee e un centro di ricerca, si sviluppa su quattro livelli.

Il museo è nato nel 1954 quando il curatore Gaston Poulain ha organizzato una mostra per il 40° anniversario della morte di Jean Jaurès. Nel 1959, una nuova mostra, segnata dal centenario della sua nascita, ha riunito 1.088 pezzi, alcuni dei quali donati da personalità come Vincent Auriol. Originariamente situato nel palazzo vescovile (oggi Museo Goya), il museo gradualmente si espanse prima di trasferirsi nel 1988 alla sua attuale sede, dopo cinque anni di lavoro scientifico guidato da storici come Madeleine Rebérioux e Rolande Trempé.

Il museo offre un viaggio cronologico sulla vita di Jaurès (infanzia in Castres, studi, impegni politici) e sull'ascesa del socialismo in Francia nel XIX secolo. I piani superiori ospitano una sala conferenze e archivi accessibili ai ricercatori. Dal 2000 la sua presenza è aumentata (da 9.000 a 12.000 visitatori tra il 2008 e il 2010), grazie a varie mostre temporanee, come Jaurès intimo (2024) o Notre-Dame de Paris nel secolo Jaurès (2025). Il Centro collabora con partner nazionali (Assemblea Nazionale, Pantheon) e organizza simposi annuali sui temi giamaicani.

La casa di Jean Jaurès, situata a 5 rue Sœur-Richard, è un edificio del XIX secolo classificato come monumento storico nel 1984. Di proprietà della famiglia Barbaza (lato materno di Jaurès), conserva elementi di architettura tipici di Castres, come cimini di stucco. L'attico, precedentemente dedicato alla produzione di tessuti (attività familiare dei Jaurès), ospita oggi archivi e oggetti legati alla sua memoria.

Il museo mantiene stretti legami con la Società di Studi e accademici Jauresiani, che progetta la sua museografia e mostre. Tra le personalità che hanno visitato il museo sono stati presidenti (Charles de Gaulle, François Mitterrand), intellettuali (François Mauriac, Pag Marcelnol) e figure politiche (Guy Mollet, Jacques Duclos). Mostre temporanee, spesso legate agli eventi attuali (colonialismo, religione, prima guerra mondiale), e commemorazioni (come il centenario del suo assassinio nel 2014) rafforzano la sua influenza nazionale.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Téléphone : 05 63 62 41 83
  • Contact organisation : 05 63 62 41 83