Costruzione del portale romanico Fin XIIe - début XIIIe siècle (≈ 1325)
Tipici elementi decorativi.
1393
Ricostruzione della chiesa
Ricostruzione della chiesa 1393 (≈ 1393)
Sostituzione delle tre navate con una sola navata.
Fin XVe siècle
Aggiunta di cappelle e campanile
Aggiunta di cappelle e campanile Fin XVe siècle (≈ 1595)
Prolunga nord con elementi gotici.
6 mai 1939
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 6 mai 1939 (≈ 1939)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa, ad eccezione del portico: iscrizione per decreto del 6 maggio 1939
Dati chiave
Arnaud Esquirols - Proprietario
Diretto la ricostruzione nel 1393.
Olivier du Faiet - Artigiano (supposizione)
Nome inciso su una capitale.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Jean-Baptiste de Combret, situata nel dipartimento di Aveyron nella regione di Occitanie, è un edificio religioso le cui origini risalgono al Medioevo. Originariamente costruito nel XII secolo in una forma a tre navate, fu probabilmente distrutto durante la guerra dei cent'anni e ricostruito nel 1393 sotto la direzione del Maestro Arnaud Esquirols. Questa ricostruzione ha segnato un grande cambiamento architettonico, sostituendo le tre navate di origine con una sola navata, sostenuta da grandi archi a doppia portante una struttura apparente. Il pannello del coro, aggiunto in seguito, e le due teste scolpite rimanenti su entrambi i lati dell'abside testimoniano ancora il suo stato primitivo.
La chiesa fu integrata nel sistema difensivo del villaggio, facendo parte delle fortificazioni che portavano l'istmo del promontorio fortificato ad est. Il suo portale tardo romanico (fine XII o inizio XIII secolo) è decorato con un cordoncino ad arco decorato con fogliame e dente di sega, mentre un'iscrizione di dedizione utilizzata suggerisce un'origine più antica. Nel XV secolo, due cappelle laterali e un campanile furono aggiunti al fianco nord, accompagnati da un portico a volta di testate, riflettendo le evoluzioni architettoniche del periodo. Un'iscrizione latina attesta la ricostruzione del 1393, anche specificando la data esatta (24 o 27 marzo), così come il nome del supervisore, Arnaud Esquirols.
L'edificio, di proprietà del comune, è stato elencato come monumenti storici nel 1939, con l'eccezione del portico. Tra i dettagli notevoli, una capitale delle cappelle settentrionali porta l'iscrizione "MESTRE OLIVIER DU FAIT", forse evocando un artigiano che ha partecipato alle opere del XV secolo. Le successive modifiche, come l'aggiunta delle cappelle e del campanile, illustrano l'adattamento della chiesa alle esigenze liturgiche e difensive della comunità medievale, in un contesto segnato dai conflitti e dalla ricostruzione post-bellica dei cent'anni.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione