Costruzione della cappella 1327 (≈ 1327)
A cura di Gausbert de la Chaminade.
1330-1340
Fare quadri di parete
Fare quadri di parete 1330-1340 (≈ 1335)
Scene bibliche e agiografiche dipinte.
31 août 1899
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 31 août 1899 (≈ 1899)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
XXe siècle
Restauro di vernice
Restauro di vernice XXe siècle (≈ 2007)
Campagne per conservare gli affreschi.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cappella del cimitero chiamato cappella Cheylat: classificazione per decreto del 31 agosto 1899
Dati chiave
Gausbert de la Chaminade - Signore di San Geniès
Comandante della cappella nel 1327.
Origine e storia
La Cappella Cheylat di Saint-Geniès, conosciuta anche come Cappella Cheylard, è un edificio religioso medievale situato nel Perigord Nero, sul comune di Saint-Geniès a Dordogne. Costruito nel 1327 su iniziativa di Gausbert de la Chaminade, signore locale, si distingue per la sua posizione su una collina, vicino all'ex dungeon e alla chiesa di Notre-Dame-de-l'Assunzione. La sua modesta architettura, segnata da un comodino piatto e da una navata a volta, contrasta con la ricchezza delle sue decorazioni interne.
I murales, realizzati tra il 1330 e il 1340, coprono tutte le pareti e raffigurano due registri tematici separati. La parte superiore illustra la Passione di Cristo (basatore di Giuda, Flagellazione, Crocifissione), mentre il lato inferiore presenta scene agiografiche, come St.George terrasing il drago o San Cristoforo. Questi affreschi, parzialmente cancellati ma restaurati nel XX secolo, si inseriscono in uno sfondo nero stellato dove spiccano angeli e medaglie simboliche. La cappella, classificata come monumento storico dal 1899, testimonia l'arte religiosa perigurdina del XIV secolo.
L'iconografia della cappella rivela un'organizzazione narrativa metodica. Sulla parete sud, tre episodi della Passione si fondono in una sola composizione: il bacio di Giuda, la guarigione dell'orecchio del soldato da Cristo, e la Flagellazione. La parete del fondo sovrasta il Battesimo di Cristo e la Crocifissione, mentre la parete nord raffigura San Pietro e un anonimo martire. Queste rappresentazioni, sebbene parzialmente alterate da un letterario mortuario aggiunto nel Settecento, conservano una notevole qualità stilistica, sottolineata dai moderni restauri.
La cappella Cheylat, una proprietà comune, è ora integrata nel cimitero di Saint-Geniès. La sua prima classifica (1899) riflette la sua importanza storica, sia per la sua architettura che per i suoi dipinti, rari esempi conservati di arte murale medievale in Nuova Aquitania. Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum, base Mérimée) confermano il suo ruolo di luogo di culto e di memoria, ancorato nel paesaggio storico del Perigord Nero.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione