Costruzione della cappella XVe–XVIIe siècles (≈ 1750)
Edificio costruito in diverse fasi.
XVIIIe siècle
Cambiamento della vocazione
Cambiamento della vocazione XVIIIe siècle (≈ 1850)
Dedicato a Notre-Dame, non più a Saint Cado.
5 mars 1949
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 5 mars 1949 (≈ 1949)
Protezione ufficiale per decreto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cappella (Box M 222): Ordine del 5 marzo 1949
Dati chiave
Saint Cado - Primo patrono
Dedicazione iniziale della cappella.
Famille du Perrier - Lords of Coat-Canton
Braccio scolpito sul calvario.
Origine e storia
La cappella Notre-Dame de Coat-an-Poudou, situata nel comune di Melgven (Finistère), è costruita tra il XV e il XVII secolo al posto-conosciuto Coat-an-Poudou, il che significa Bois des Poteries con riferimento alle tesse scoperte durante il vicinato. Originariamente dedicato a San Cado, fu convertito al culto di Notre-Dame nel XVIII secolo. Il suo placister ospita un calvario di granito decorato con lo stemma della famiglia Perrier, signori di Coat-Canton nel XV e XVI secolo, i cui stemmi appaiono anche su altri monumenti locali come la chiesa parrocchiale di Melgven.
L'edificio rettangolare è costituito da una navata con cinque campate affiancate da due lati, separate da colonne di granito collegate da archi di testata. Le facciate, realizzate in pietra tagliata, presentano porte a baia cesto e baie fiammeggianti. All'interno rimangono solo due altari, decorati con statue di San Cado e della Vergine. La cappella è classificata come monumento storico con decreto del 5 marzo 1949, diventando una grande testimonianza architettonica e religiosa della Bretagna.
Secondo la tradizione, le battaglie del wrestling di Breton una volta hanno avuto luogo sul suo piatto, prima che i lottatori di Gouesnach, dopo una vittoria, hanno preso la statua di San Cado per organizzare i loro tornei durante il perdono della loro cappella. Questo racconto illustra le rivalità locali e l'importanza del perdono nella cultura di Breton, dove le cappelle servivano come luoghi di assemblea e devozione.
Tipica dell'architettura bretone, la cappella combina sobrietà ed eleganza, con una freccia ottagonale che corre intorno alla campana occidentale. La sua storia riflette i cambiamenti culturali (passaggi da San Cado a Notre-Dame) e i legami tra la nobiltà locale (famiglia di Perrier) e il patrimonio religioso. Nelle vicinanze la ceramica suggerisce un'antica occupazione del sito, anche se la loro datazione precisa rimane indeterminata.
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