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Dolmens da Kerbourg a Saint-Lyphard en Loire-Atlantique

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Loire-Atlantique

Dolmens da Kerbourg a Saint-Lyphard

    Hameau de Kerbourg
    44410 Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Dolmens de Kerbourg à Saint-Lyphard
Crédit photo : TV78 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
2800 av. J.-C.
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
Fin du Néolithique (Campaniforme)
Seizure di sepolture
1874-1876
Scomparso di cairn
Avril 1879
Ricerca Lukis
29 octobre 1951
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen-alle, nella frazione di Kerbourg (cad. 577, 578) : classificazione per decreto del 29 ottobre 1951

Dati chiave

William Collings Lukis - Archeologo inglese Dolmen n°1 cerca nel 1879.
M. Benoist - Ricercatore notarile e amatoriale Riassunto ricerche alla fine del XIX secolo.
Henri Quilgars - Archeologo locale Ricerche nel 1897, scoperta di oggetti.

Origine e storia

I Dolmens de Kerbourg, chiamati anche dolmens de l'île de la Motte ou dolmens de la Madeleine, si trovano vicino al villaggio di La Madeleine, nel comune di Saint-Lyphard, nella Loira-Atlantique. Questi monumenti funerari datano dal periodo neolitico e sono stati elencati come monumenti storici nel 1951. Furono svuotati alla fine del periodo neolitico, poi saccheggiati in epoca romana. La loro architettura, in particolare quella del dolmen n°1, è notevole con una struttura megalitica ben conservata, coperta da quattro tavoli di granito. Questo dolmen, spesso chiamato navata coperta, è lungo 7,70 metri e ha un corridoio che conduce ad una camera trapezoidale.

Dolmen #1, perquisito nel 1879 dall'archeologo inglese William Collings Lukis, rivelò asce lucide ora conservate al British Museum. Originariamente coperto da una canna, scomparve durante le radure tra il 1874 e il 1876. Il secondo dolmen, situato a 70 metri a sud, è molto rovinato: rimangono solo elementi della camera sepolcrale, tra cui cinque pilastri e un tavolo di copertura che trasporta una cupula. Scavi alla fine del XIX secolo da Mr. Benoist e Henri Quilgars hanno rivelato frammenti di ceramica, pugni di quarzo, un'ascia diorita, un'urna di terra nera, così come tracce di cenere e carbone.

Secondo una leggenda locale, i due dolmen comunicherebbero da un sotterraneo abitato da korrigan, creature mitiche dovrebbero nascondere un tesoro lì. Questo folklore aggiunge una dimensione misteriosa a questi resti, che illustrano le pratiche funerarie e le credenze delle società neolitiche. I dolmen di Kerbourg, con il loro vario stato di conservazione, offrono una preziosa testimonianza dell'architettura megalitica della regione, evidenziando le sfide della loro conservazione di fronte alle attività umane passate.

I dolmen di Kerbourg sono menzionati in diverse opere archeologiche, tra cui quelle di Pitre de Lisle du Dreneuc e Henri Quilgars, che hanno contribuito a documentare la loro storia e il loro significato. La loro classificazione come monumento storico nel 1951 riflette la loro importanza di patrimonio, sia per la comprensione del Neolitico che per la conservazione del patrimonio megalitico della Loira-Atlantica.

Collegamenti esterni