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Chiesa di San Giovanni Battista à Bessac en Charente

Charente

Chiesa di San Giovanni Battista

    5 Route du Chêne Vert
    16250 Bessac
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Eglise Saint-Jean-Baptiste
Crédit photo : JLPC - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
fin du Moyen Âge
Ricostruzione della facciata
1400
Prima menzione della parrocchia
vers 1750
Ristrutturazione delle pareti
1765
Caduta del campanile
1831
Aggiungere un piccolo campanile
1872
Volta in mattoni del coro
1891
Lavoro importante
2020
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale, la chiesa situata sul Parcel No.644, che appare nel catasto della sezione comune A: iscrizione per ordine del 16 marzo 2020

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun attore storico di nome.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Jean-Baptiste de Bessac, situata in un ambiente rurale senza un villaggio centralizzato, ha un piano rettangolare allungato (35 x 8 metri). Le sue parti più antiche, tra cui il coro e la piazza del vecchio campanile (fleshed nel 1765), risalgono al XIII secolo. L'edificio subì diverse importanti trasformazioni: la facciata e le pareti laterali del coro furono ricostruite alla fine del Medioevo, mentre le mura della navata furono ricostruite intorno al 1750. Questi cambiamenti riflettono un'evoluzione architettonica adattata alle esigenze liturgiche e strutturali del tempo.

Nel XIX secolo, la chiesa subì nuovi sviluppi: un piccolo campanile fu eretto nel 1831 sopra la vecchia torre delle scale, seguita dalla posa di una volta in mattoni nel coro (1872) e la piazza (1891). Quest'ultima campagna comprende anche il rafforzamento dei pilastri, l'arco trionfale, e l'aggiunta di un pannello di presepi nella navata. La facciata, sobria, si distingue da un cancello a arco rotto decorato con colonnette con capitelli sculacciati, incorniciato con matresse sormontate da schauguette mâchicoulis, tipiche di una volontà difensiva o decorativa.

L'interno rivela elementi notevoli, come una cornice invidia (datata tra il XVI e il XVII secolo?), mascherata da un sino, e dipinti murali parzialmente conservati sulle pareti laterali del coro. Questi affreschi illustrano il martirio di San Giovanni Battista (nord wall) e una serie di santi a piedi, tra cui San Pietro con le sue chiavi ( parete sud). Il comodino piatto, trafitto da una tripletta di lancette finemente lavorate, testimonia una particolare attenzione alla luce e all'ornamento, sia all'interno che all'esterno.

Storicamente, la parrocchia di Bessac, menzionata all'inizio del 1400, dipendeva dalla diocesi di Saintes (archipto di Chalais) fino al XVII secolo. La chiesa, isolata in mezzo ai campi e accompagnata solo dall'ex presbiterio, illustra l'organizzazione decentralizzata dei comuni rurali dell'epoca, dove le frazioni sparse strutturavano la vita locale. La sua designazione come monumento storico nel 2020 evidenzia il suo valore di patrimonio, sia per la sua architettura composita che per le sue decorazioni interne.

I materiali utilizzati — macerie per pareti a goccia, mattoni per volte — e le tecniche utilizzate (carpenteria lavorata, dipinti a parete) rivelano il know-how locale e le influenze regionali. Le baie al centro, i capitelli a foglia, e i tappi storici (rappresentanti personaggi o animali) aggiungono una dimensione artistica e simbolica all'edificio, riflettendo le credenze e l'estetica dei suoi costruttori.

Collegamenti esterni