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Chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione di Calas dans les Bouches-du-Rhône

Bouches-du-Rhône

Chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione di Calas

    84 Rue Roumavage
    13480 Cabriès

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1866-1869
Costruzione della chiesa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Madame Louise Garavaque - Benefattore L'edificio della chiesa è stato completato.
Monsieur Huot - Architetto Diretto il lavoro dal 1866 al 1869.
Monsieur Guitton - Sacerdote fondatore Ha amministrato il progetto di costruzione.
Monseigneur Imbert - Vescovo di Corea Vivere a Calas, in piedi davanti alla chiesa.
Hippolyte Ferrat - Sculptore Autore della statua di Imbert.

Origine e storia

La Chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione di Calas, situata nella frazione di Calas sulla città di Cabries (Bouches-du-Rhône), è un edificio religioso romanico, caratterizzato da influenze architettoniche greche. Si distingue per la sua struttura a tre navate e un iconico campanile. Il suo grande altare, notevole, è una riproduzione ridotta di quella della Cattedrale di San Salvatore ad Aix-en-Provence, evidenziando un legame storico con il patrimonio religioso regionale.

La costruzione della chiesa fu costruita dal 1866 al 1869, sotto la direzione di Huot, architetto e l'amministrazione del signor Guitton, il prete fondatore del progetto. Quest'ultimo agisce sotto l'impulso di Louise Garavaque, benefattore della frazione di Calas, il cui patrocinio ha permesso di costruire l'edificio. La storia locale è segnata anche dalla presenza di monsignor Imbert, vescovo di Corea, che risiede nella tenuta di Labory a Calas. Una statua con la sua efficacia, scolpita da Ippolita Ferrat, si trova di fronte alla chiesa, commemorandone il passaggio.

L'architettura della chiesa fonde elementi romanici e greci, riflettendo le tendenze eclettiche del XIX secolo in Provenza. Il campanile, anche se menzionato, non è dettagliato nelle fonti disponibili. L'edificio fa parte di un contesto di rivitalizzazione religiosa e comunitaria, tipico delle frazioni provenzali del tempo, dove le chiese servivano come hub sociale e spirituale. La sua storia illustra anche le reti di influenza tra Aix-en-Provence, un importante centro religioso, e le piccole località circostanti.

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