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Chiesa di Rocozels à Ceilhes-et-Rocozels dans l'Hérault

Patrimoine classé
Chapelle des Templiers
Eglise
Eglise romane
Hérault

Chiesa di Rocozels

    Rocozels
    34260 Ceilhes-et-Rocozels
Crédit photo : ByacC - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1700
1800
1900
2000
1180
Donazione a Templari
XIIIe siècle
Costruzione del campanile
1709
Ristrutturazione della parete sud
1986
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Rocozels (Cad. EB 134): registrazione con decreto del 26 novembre 1986

Dati chiave

Bernard IV de Gaucelin - Vescovo di Béziers (1170–1188) Da la cappella ai templari nel 1181.
Guillaume IV de Rocozels - Vescovo di Béziers (1198–1205) Membro della famiglia signeuriale locale.
Raymond III de Rocozels - Vescovo di Lodève (1263–180) Dal lignaggio dei signori.

Origine e storia

La chiesa di Rocozels, situata nell'omonima frazione del comune di Ceilhes-et-Rocozels (Herault, Occitanie), è un edificio romanico con una sola navata e un comodino pianeggiante, la cui posizione dominante suggerisce un'origine castrale. Il suo piano leggermente trapezoidale e le murature eterogenee rivelano successive campagne di costruzione, dal XII e XIII secolo fino al primo quarto del XVIII secolo. Il campanile-porch, aperto con baie al centro, e le capitali storiche del coro illustrano questa evoluzione architettonica.

Nel 1180, Bernardo, vescovo di Béziers, abbandonò la cappella di Rocozels all'ordine del Tempio, collegandola così alla comandoria di Sainte-Eulalie de Cernon. Questo trasferimento segna il suo ruolo nella rete Templare regionale. Il portico, probabilmente risalente al XII secolo, e il campanile del XIII secolo coesistono con elementi successivi, come la data del 1709 incisa sopra la porta d'ingresso, attestante i ripieni sotto il vecchio Regime. Due capitali provengono anche dalla Cappella mancante di Notre-Dame-des-Ubertes, anche un Templare.

L'edificio, classificato come monumento storico nel 1986, conserva tracce delle famiglie signeuriali locali, comprese le armi dei Rocozel scolpite sul vecchio cancello. La sua storia riflette le dinamiche religiose e politiche della regione, dai templari ai signori feudali alle trasformazioni barocche. La navata, a volte in una culla spezzata, e l'arco trionfale con capitelli decidue testimoniano questa ricchezza del patrimonio.

Il villaggio di Rocozels, menzionato nel 1031 come Castro de Rohierllo, era un feudo dei signori di Rocozels, due dei quali divennero vescovi nel Medioevo: Guglielmo IV (Beziers, 1198–1205) e Raimondo III (Lodève, 1263–180). La cappella castrale, che divenne una parrocchia sotto i templari, fu integrata in una rete di potere locale prima di essere rimodellata nel XVII e XVIII secolo, come testimoniano le modifiche della parete di dropreau meridionale.

Il comune di Ceilhes-et-Rocozels, che è venuto dalla fusione dei due villaggi nel II (1793–94), conserva un patrimonio legato all'estrazione mineraria (dal periodo gallo-romano) e agropastoralismo. La chiesa, con il suo campanile e i suoi elementi romanici, incarna questa storia secolare, tra spiritualità templare, potere signeuriale e vita rurale. La sua classifica protegge un patrimonio architettonico unico in Haut-Languedoc.

Collegamenti esterni