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Chiesa di San Severin à Crécy-en-Ponthieu dans la Somme

Somme

Chiesa di San Severin

    6 Rue de l'Église
    80150 Crécy-en-Ponthieu
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Église Saint-Séverin
Crédit photo : Markus3 (Marc ROUSSEL) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Costruzione della torre
XVe siècle
Edificio principale della chiesa
XVIe siècle
Aggiunto portico scolpito
1749
Restauro importante
1834 et 1852
Fai le tre campane
1897
Restauro del campanile
1899
Costruzione di organi
Début XXe siècle
Restauro complessivo
24 mai 2023
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Chiesa di San Severin, situata in tutta la Via della Chiesa; mostrata nel cadastre, sezione AC, Parcel 119, come delimitata sul piano annesso all'Ordine: iscrizione per ordine del 24 maggio 2023

Dati chiave

Nicolas Poussin - Pittore (17° secolo) Autore ispirato da un dipinto classificato.
Charles Le Brun - Pittore (17° secolo) Fonte di un tavolo.
Sébastien Bourdon - Pittore (17° secolo) Autore di due tabelle classificate.
François Cressent - Governatore (18 ° secolo) Workshop assegnato all'altare maggiore.
Narcisse Duputel - Fattore organo (XIX secolo) Creatore di organo classificato.
Gorlier de Frévent - Fondatore di Bell (XIX secolo) Autore delle tre campane.
Paul Delefortrie - Architetto Contribuisce alla sua conservazione.

Origine e storia

La Chiesa di Saint-Séverin de Crécy-en-Ponthieu, situata nel dipartimento di Somme, è un edificio religioso cattolico emblematico del flamboyant gotico patrimonio. Costruito principalmente nel XV secolo, incorpora elementi più antichi come il campanile del XIV secolo. Il suo portico, aggiunto nel XVI secolo, e i suoi successivi restauri (soprattutto nel 1749 e nel XIX secolo) testimoniano una continua evoluzione architettonica, mescolando riparazione e abbellimento.

La struttura, realizzata in pietra con arenaria e damier flint, si distingue per il suo campanile quadrangolare sormontato da una rosetta fiammeggiante e una torretta scala che ospita un guaritore. All'interno, la navata in fondo, estesa da un transetto e da un coro piatto, ospita notevoli mobili: un altare settecentesco attribuito al laboratorio di François Cressent, quattro dipinti classificati del XVII secolo (ispirati da Poussin, Le Brun e Bourdon), e un pulpito in legno del XVII secolo. Le vetrate, realizzate nel XIX secolo da un laboratorio di picard, completano questo insieme artistico.

L'organo, costruito nel 1899 da Narcisse Duputel, è un capolavoro classificato dal 2005, con il suo buffet in rovere neogotico e tubi in latta. Le tre campane, fuse nel XIX secolo da Gorlier de Frévent, recano i nomi di Marie-Charlotte (1834), Séverine-Laure e Marie-Alexandrine (1852). La chiesa, restaurata all'inizio del XX secolo, fu inscritta nei Monumenti Storici il 24 maggio 2023, consolidandone la tutela del patrimonio.

Il monumento conserva anche oggetti e sculture liturgiche notevoli, come un Cristo croce del XV secolo, una Vergine Bambino rielaborata del XVI secolo, e un bassorilievo di legno dorato classificato dal 1915. La sua storia riflette le evoluzioni artistiche e religiose della Picardia, dal Medioevo all'epoca contemporanea.

L'architetto Paul Delefortrie ha contribuito alla sua conservazione, e la chiesa rimane un luogo attivo di culto, attirando gli amanti dell'arte sacra e dell'architettura gotica. La sua recente iscrizione sottolinea la sua importanza nel patrimonio regionale di Hauts-de-France.

Collegamenti esterni