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Chiesa di Santa Radegonde dans le Morbihan

Morbihan

Chiesa di Santa Radegonde

    9 Place de la Liberté
    56670 Riantec

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Costruzione iniziale
1682
Sepoltura di Wild Urbain
23 janvier 1917
Fuoco accidentale
1923-1927
Ricostruzione
2006-2007
Restauro di vetrate
2018
Donazione di arazzo *L
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Radegonde de Poitiers - Santo patrono Moglie di Clotaire I, venerata localmente.
Urbain Sauvageau - Rettore di Riantec Fu sepolto nel portico nel 1682.
René Guillaume - Architetto Disegnata la ricostruzione (1923-1927).
Atelier Mauméjean - Decoratori Vetro, mosaici e affreschi art deco.
Alain Le Blevec - Chanoine e Rettore Tomba in kerantite nella chiesa.
Daniel Cordeau - Donatore Ex Lissier des Gobelins (Tapisserie 2018).

Origine e storia

La chiesa di Sainte-Radegonde de Riantec, dedicata a Radegonde de Poitiers (moglie di Clotaire I nel VI secolo), risale al XI secolo. Questa scelta di patrona, rara in Bretagna, potrebbe essere spiegata da una missione di Poitiers, anche se questo rimane ipotetico. Ogni 13 agosto, la parrocchia celebra una processione verso la fontana di Saint-Radegonde, la cui acqua, alternativamente salata e dolce secondo le maree, è stata considerata cura dei bambini. Una cappella della Vera Croce, risalente al XVII secolo, testimonia anche il culto locale della Croce, condiviso con Poitiers.

La chiesa fu distrutta da un incendio accidentale il 23 gennaio 1917 e ricostruita tra l'ottobre 1923 e il maggio 1927 secondo i piani dell'architetto René Guillaume. Il progetto ha seguito i principi del Bollettino dell'Associazione Provinciale degli Architetti (1912), concentrandosi su uno spazio liturgico unificato e accessibile. Il laboratorio Mauméjean orna l'edificio in stile art deco: vetrate colorate (tra cui una che evoca il fuoco del 1917), mosaici, affreschi (come quello della guerra 39-45), e un originale Cross Road sui pilastri della navata. Le vetrate, restaurate nel 2006-2007, sono circondate da statue del XV e del XVIII secolo, tra cui una Vergine di Misericordia e una Caterina d'Alessandria.

Tra gli elementi notevoli troviamo la tomba di kerantite del canone Alain Le Blevec (rettore dal 1919 al 1941) e un arazzo di L-Arbre de Jessé, offerto nel 2018 da Daniel Cordeau, ex lissier des Gobelins. La fontana di Saint-Radegonde, situata a un chilometro dal villaggio, rimane un luogo di devozione legato alle tradizioni curative. Il culto della Croce, presente a Riantec così come a Poitiers, si manifesta anche in una cappella del XVII secolo, la Vera Croce, sempre visibile su strada omonima.

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