Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa della Natività della Santa Vergine di Nancras en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Charente-Maritime

Chiesa della Natività della Santa Vergine di Nancras

    10 Rue de l'Église
    17600 Nancras
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Eglise de la Nativité de la Sainte-Vierge
Église de la Nativité de la Sainte-Vierge de Nancras
Crédit photo : Cobber17 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe-XIVe siècle
Costruzione iniziale
XVIIe siècle
Modifica del campanile
1897
Restauro della statua
19 août 1898
Il fuoco si è fermato
1899
Istituzione del pellegrinaggio
23 février 1925
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: registrazione per decreto del 23 febbraio 1925

Dati chiave

Abbé Auguste André - Curé di Nancras Iniziatore di restauro (1897).
Sculpteur Arnold - Ristorante Statua Ha segnalato un liquido simile al sangue.

Origine e storia

La Chiesa della Natività della Vergine, situata a Nancras a Charente-Maritime, è stata costruita tra il XIII e il XIV secolo, mescolando elementi architettonici romanici e gotici. Questo monumento, segnato da successive distruzioni, conserva resti come un arco gotico sulla sua parete meridionale, testimone di un crusillon perduto che un tempo sostenne il campanile primitivo, ora sostituito da una torre di scale potenziata nel XVII secolo. Il suo interno, composto da una navata unica e da un coro piatta di ispirazione cistercense, riflette questa transizione stilistica.

La chiesa ospita una statua policroma della Vergine, datata dalla sua fondazione, che fu danneggiata durante la Rivoluzione francese e restaurata nel 1897 sotto l'impulso di Abbé Auguste André, parroco. Questa statua, considerata miracolosa, è associata a fenomeni soprannaturali: al momento del suo restauro, sarebbe scaduto un sangue avore liquido, e avrebbe fermato un fuoco nel comune nel 1898. Questi eventi hanno dato origine a un pellegrinaggio annuale, celebrato ogni 8 settembre dal 1899 sotto il nome di Notre-Dame-de-la-Foi.

Classificata come monumento storico con decreto del 23 febbraio 1925, la chiesa illustra sia un patrimonio religioso conservato che una devozione locale. Il suo attuale campanile, integrato nel vecchio campanile, e la sua cappella laterale, la base del vecchio campanile, testimoniano le trasformazioni subite nel corso dei secoli. Il santuario rimane un luogo attivo di culto, legato alle tradizioni popolari e ad una storia parzialmente sconosciuta, ma ricca di simboli.

L'architettura dell'edificio, con la sua navata a due posti e la sua base piana, fa parte di un contesto regionale in cui le chiese di transizione tra romanico e gotico sono frequenti. La presenza della statua miracolosa e del pellegrinaggio associato lo rendono anche un notevole esempio di patrimonio religioso vivente, dove la fede e la storia locale si mescolano da vicino.

Collegamenti esterni