Primo ingresso scritto 1146 (≈ 1146)
Documentario attestazione della chiesa di Sant'Andrea.
fin XIIe siècle
Costruzione di abside
Costruzione di abside fin XIIe siècle (≈ 1295)
Abside semicircolare con capitelli scolpiti.
milieu XIIIe siècle
Edificazione della navata
Edificazione della navata milieu XIIIe siècle (≈ 1350)
Nave unica con tracce di stand.
fin XIIIe–début XIVe siècle
Aggiunta di cappelle laterali
Aggiunta di cappelle laterali fin XIIIe–début XIVe siècle (≈ 1425)
Due cappelle intorno alla navata.
vers 1452
Cappella Saint-Roch
Cappella Saint-Roch vers 1452 (≈ 1452)
Estensione sud post-guerra inglese.
fin XVIe siècle
Elevazione difensiva
Elevazione difensiva fin XVIe siècle (≈ 1695)
Disposizioni relative alle guerre di religione.
19 décembre 1972
Registrazione MH
Registrazione MH 19 décembre 1972 (≈ 1972)
Protezione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (causa C 549): registrazione per ordine del 19 dicembre 1972
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Fonti non menzionano alcun attore storico chiamato.
Origine e storia
La chiesa Saint-André de Fons, situata nel dipartimento di Lot en Occitanie, trova la sua prima menzione scritta nel 1146. La sua abside semicircolare, coperta di cul-de-four e ornata da capitelli intagliati (foglia, teste di smorzamento), risale alla fine del XII secolo. La navata, costruita a metà del XIII secolo, era originariamente progettata con uno stand mancante, visibile oggi da tracce nella fascia occidentale. Due cappelle laterali, aggiunte alla fine del XIII o all'inizio del XIV secolo, incorniciano la navata, mentre una cappella dedicata a San Rocco, costruita intorno al 1452, segna l'estensione meridionale dell'edificio.
Le trasformazioni difensive della chiesa, tra cui assassini, lavandini e latrini, sembrano essere collegate alle guerre della Religione (fine XVI secolo). Questi aggiustamenti riflettono il suo ruolo strategico, possibilmente ereditato da una forte origine a cui un oratorio sarebbe stato associato. Il pozzo originale, ora integrato nella cappella Saint-Roch, testimonia questa doppia vocazione. L'edificio, inserito nei monumenti storici nel 1972, illustra anche l'evoluzione liturgica: una singola navata dogives volta, campanile sopra il primo arco, e piano irregolare risultante da modifiche successive.
Fonti archeologiche e storiche (Bru, 2012) puntano alla ricchezza iconografica delle capitali della La pietra di taglio domina la costruzione, ad eccezione delle elevazioni moderne. La chiesa, una proprietà comunale, conserva diversi oggetti di riferimento nella base Palissy, rafforzandone l'interesse del patrimonio. Le sue cappelle apse-nef disaxement e asimmetriche offrono un caratteristico esempio di architettura religiosa medievale in Quercy, segnato da adattamenti contestuali (conflitti, culto parrocchiale).
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